L’Illusione ottica dell’immagine dell’uomo e del cane. Chi riesce a vedere due immagini ha un’intelligenza superiore

L’illusione ottica del cane e dell’uomo

Le illusioni ottiche sono una delle magie naturali più divertenti e impressionanti che ci siano. Sono degli inganni per gli occhi e per la mente. Alcuni inganni sfruttano i limiti del sistema percettivo umano rendendo impossibile decifrare l’illusione, altre sfruttano invece i ‘limiti’ del nostro cervello per ingannarci.

Poi ci sono un’altra serie di figure che si basano invece su meccanismi diversi e queste con un po’ di allenamento e secondo alcuni con un po’ di intelligenza, o meglio furbizia, si comprendono facilmente.

L’illusione del cane e dell’uomo è piuttosto famosa ed è una delle cosiddette figure ambigue. Qui il cervello è chiamato a vedere due immagini. La prima, quella dell’uomo, salta subito all’occhio in quanto dispone gli elementi riconoscibili dell’essere umano (occhi, naso e bocca) in maniera riconoscibile. Ma il cane dove sta?

Cosa sono le illusioni ottiche

Le illusioni ottiche possono essere fenomeni naturali o prodotti dall’uomo che involontariamente o meno sfruttano le zone d’ombra del nostro sistema percettivo e cognitivo.

Il nostro cervello è fatto per capire in pochissimi istanti che cosa si trova di fronte e con che cosa a che fare. Questa capacità consentiva ai nostri antenati di poter comprendere se si trovava di fronte ad un pericolo o meno.

Questa rapidissima lettura della realtà si basa sul fatto che l’occhio riconosca alcuni elementi, li passa al cervello che li elabora e dà una risposta e attiva determinati meccanismi. Ad esempio quando vediamo degli elementi grafici disposti come due occhi, un naso e una bocca vediamo una faccia.

La capacità del nostro cervello di leggere la realtà così rapidamente e su pochi elementi se da una parte ci consente di comprendere il mondo, dall’altra lascia dello spazio per degli inganni, ovvero le illusioni ottiche.

Le illusioni ottiche si suddividono in tre categorie: quelle ottiche, ovvero ad esempio il miraggio; quelle cognitive, ovvero l’interpretazione che il cervello ci dà di un’immagine come ad esempio quelle geometriche di vedere linee in movimento quando sono invece ferme; quelle percettive dovute alla fisiologia dell’occhio, come capita quando si continua a vedere un’immagine con gli occhi chiusi.

L’illusione ottica del cane: lo vedete?

Sul web girano molte illusioni ottiche sebbene in realtà come abbiamo visto si tratta più che altro delle cosiddette figure ambigue. Ovvero quelle immagine in cui si possono osservare due figure distinte. Queste due figure se si possono vedere entrambe cambiando il punto di vista si parla di immagini distorte oggettive, se invece il vedere l’una o l’altra è soggettivo si entra nell’ambito della psicologia.

Ad esempio l’immagine della figura di Boring nota come La giovane o la Vecchia è una figura distorta soggettiva dove vedere la figura della giovane o della donna anziana dipende dal proprio background e spesso dall’età.

Ma cosa c’entra l’intelligenza con il vedere il cane in quest’immagine? E’ riferito al fatto che vedere due immagini in un colpo d’occhio significa essere allenati a vedere le cose sotto diversi punti di vista. Magari non si è geni per questo, ma piuttosto intelligenti e furbi, sì.

Invece nella figura che vi proponiamo del cane e dell’uomo per vedere entrambi basta cambiare punto di vista.

Vedete ora il cane? Non vedete cosa sta facendo? Ancora no? Cosa ha fra le zampe?

Provate a girare l’immagine sottosopra!