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Il pornoattore ha rilasciato un’intervista social a Le Iene dove ha raccontato l’esperienza con il virus, l’intimità con la moglie nonostante la malattia e il suo pensiero sul vaccino

di redazione

2 minuti fa

30 Dicembre 2020

Covid, Rocco Siffredi senza freni: “Io e mia moglie così facevamo sesso”. È stato l’ultimo della sua famiglia (tutta contagiata) a guarire, ma dopo 40 giorni di Covid-19 Rocco Siffredi non ha perso lo spirito e l’umorismo, anzi: “Devo aver preso la versione femminile: la Covidda.

Non si voleva staccare da me. Sono stato l’ultimo della mia famiglia a diventare negativo dopo oltre un mese”. Lo ha raccontato lui stesso a Gaetano Pecoraro in una diretta Instagram dall’Ungheria per il programma di Italia Uno, Le Iene.

Durante la quarantena Rocco Siffredi non si è fatto mancare niente dei classici sintomi del virus: febbre, nausea, mal di testa, dolori, assenza di olfatto e “tutto aveva il sapore simile alla calce”.

Non ho mai smesso di fare sesso

Non ha rinunciato neppure alla sua attività preferita, il sesso: “Non ho mai smesso di fare sesso: io ero positivo, anche mia moglie lo era e quindi non abbiamo mai rinunciato al piacere. Ho usato qualche senso in meno lasciando molto all’immaginazione”.

Ma sul coronavirus, nonostante le battute e l’ironia, non scherza. Ha vissuto da vicino la versione poi temibile del virus, quella che porta la polmonite e al ricovero: “Un mio amico è finito in pre-intensiva in ospedale.

Se si arriva lì con una polmonite sono c**** amari. Puoi essere figo, ricco, giovane o vecchio: becca tutti e non si capisce in che direzione si prenda”.

Sul vaccino però rimane a guardare. Aver contratto il virus lo ha messo al riparo con gli anticorpi e lui prima di vaccinarsi aspetterà.

A Le Iene Rocco Siffredi ha raccontato di aver trascorso le festività in famiglia insieme ai due figli e alle rispettive fidanzate.

In Ungheria la regole sono rispettate, ma le attività sono rimaste sempre aperte e Rocco Siffredi confessa: “Qui non ne parlano molto di coronavirus, o almeno non come in Italia.

Sempre più gente fa attenzione e usa la mascherina ma a parte i ristoranti tutte le attività sono aperte. Si può andare in palestra entrando uno a uno senza fare mucchio”.

Per Rocco Siffredi bisognerà attendere ancora un po’, ma lui ne è sicuro: “Il 2021 sarà un anno di rinascita”. E porterà con se una rivoluzione anche in campo sessuale.

“Ora sia uomini che donne si ritrovano come in letargo, ma attenzione perché quando finisce tutta questa storia scoppia la bomba atomica del sesso.

Ci saranno orge gigantesche e io dovrò organizzare party infiniti e finalmente potremo dire Vaffa virus, welcome back life!”.

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