victoria’s-secret-completa-la-joint-venture-per-la-cina

Victoria’s Secret & Co ha annunciato di aver completato la vendita di una partecipazione di minoranza del suo business in Cina al produttore di lingerie con sede a Hong Kong Regina Miracle International Ltd, per 45 milioni di dollari (oltre 41 milioni di euro) in contanti. Dall’intesa (l’accordo è stato annunciato per la prima volta a gennaio, ndr) nasce una joint venture che gestirà tutti i negozi della label e il relativo business online in Cina. In seguito all’accordo Victoria’s Secret detiene il 51% della joint venture e Regina Miracle il restante 49 per cento.

“Sono fiducioso – ha dichiarato Martin Waters, CEO di Victoria’s Secret – che questa partnership accelererà le nostre opportunità di crescita in Cina, grazie al merchandising e alla conoscenza del mercato di Regina Miracle e una maggiore vicinanza a una base di clienti potenziali in rapida crescita”.

“Questa collaborazione -ha aggiunto il manager- è un passo importante per Victoria’s Secret e completa la riorganizzazione del nostro business internazionale su un modello basato esclusivamente su franchising o partnership e supporta la crescita sia online che dei negozi fisici a un ritmo più rapido e più redditizio. Riteniamo che la nostra attività sia poco penetrata a livello internazionale e che le vendite a due cifre e la crescita dei profitti siano un’opportunità realistica, sia a breve che su un orizzonte temporale a lungo termine”.

Victoria’s Secret è diventata una società indipendente quotata in Borsa dopo la separazione da Bath & Body Works lo scorso anno.

“Attraverso la formazione di questa partnership – ha spiegato YY Hung, presidente, CEO e direttore esecutivo di Regina Miracle -, abbiniamo le capacità di innovazione e la visione di mercato di Regina Miracle all’indiscussa innovazione e brand leadership di Victoria’s Secret e alla sua esperienza nel retail e nel marketing. Siamo fiduciosi che, sfruttando i nostri punti di forza altamente complementari, l’azienda sarà nella posizione migliore per soddisfare le sofisticate esigenze dei consumatori cinesi e quindi cogliere le opportunità di crescita in Cina”.

Leave a Reply