unicredit-vuole-chiudere-i-conti-corrente-di-chi-compra-criptovalute?

690036?w=660

Negli ultimi giorni si sta discutendo molto animatamente di UniCredit e della sua posizione nei confronti delle criptovalute. Stando a quanto la banca ha lasciato traspirare attraverso comunicazioni sui social dei suoi addetti e consulenti, sembra che i titolari di un suo conto non possano effettuare operazioni finanziarie con exchange, wallet e altre piattaforme che trattano bitcoin, ETH e via dicendo. Per esempio se io voglio fare un bonifico verso il mio exchange preferito per finanziare l’acquisto di nuove crypto rischio la chiusura del mio conto. Sembra che si tratti più che altro di un errore di comunicazione, comunque è opportuno ricostruire i passaggi più importanti. Tutto è partito da due tweet:

In questo tweet si vede lo screenshot di una conversazione con un consulente della banca che sconsiglia “di effettuare pagamenti di questo genere con il nostro conto perché non rispecchiano le policy della banca e questo potrebbe portare a delle segnalazioni e anche alla chiusura del conto”. Alla richiesta di ulteriori delucidazioni in merito, in particolare dove stia scritto nelle policy ufficiali di Unicredit, il consulente va un po’ più sul “fumoso”, diciamo così: dice che non è un qualcosa di indicato dal contratto e una policy interna, e poi precisa che fare questo tipo di pagamenti non è vietato.


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE