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Il Gruppo TIM entra nella European Green Digital Coalition, un progetto nato dall’iniziativa dalle principali aziende europee del settore ICT (Tecnologie dell’informazione e della comunicazione) e che ha ricevuto l’appoggio della Commissione e del Parlamento europeo con l’intento di canalizzare il potenziale delle soluzioni digitali a favore della transizione green.

Con l’ingresso nella European Green Digital Coalition il Gruppo TIM rafforza il proprio impegno a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030 (quella dei siti web è stata raggiunta a febbraio) e ad avere emissioni nette zero entro il 2040, dieci anni prima di quanto prevede la legge europea sul clima. “Strategia climatica, economia circolare, crescita digitale e valorizzazione del capitale umano – dichiara TIM – sono i principali pilastri su cui il Gruppo punta per offrire alle persone e alle imprese le opportunità di una trasformazione digitale fondata sulla sostenibilità”.

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L’obiettivo della coalizione nata nel 2021 è “dimostrare il ruolo abilitante dell’industria delle telecomunicazioni per il raggiungimento degli obiettivi climatici, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 sia direttamente che indirettamente, attraverso lo sviluppo e la distribuzione di soluzioni digitali verdi ed efficienti anche in altri settori come l’energia, i trasporti, l’agricoltura e l’edilizia”. La EGDC intende collaborare con alcune organizzazioni europee per definire degli standard che possano provare scientificamente la riduzione delle emissioni attraverso l’implementazione delle soluzioni digitali.

Per raggiungere la Carbon Neutrality, TIM conta di ridurre rispetto al 2019 del 75% le emissioni derivanti dall’attività produttiva e dall’acquisto di energia elettrica, un fronte si è stabilito di utilizzare solamente energia proveniente da fonti rinnovabili entro il 2025, e di tagliare del 47% le emissioni della catena del valore, ossia quelle riconducibili all’acquisto di beni, servizi, beni strumentali e all’utilizzo dei prodotti venduti ai clienti.