switch-off,-altro-che-alta-definizione:-poca-banda,-molti-canali-sono-ancora-in-sd.-ecco-lo-stato-dell’arte-rai-e-mediaset
di Gianfranco Giardina – 21/12/2022 19:470

Switch-off, altro che alta definizione: poca banda, molti canali sono ancora in SD. Ecco lo stato dell'arte Rai e Mediaset

Non avevamo aspettative diverse ma certamente ce le avevano molti italiani che per settimane hanno letto e sentito notizie che annunciavano l’arrivo dell’alta definizione. Ebbene, dopo lo spegnimento dell’MPEG2 del 20 di dicembre, i cambiamenti in termini di qualità sono pochi. Rai litiga con una banda troppo risicata per i propri standard di servizio; Mediaset spinge di più sull’HD ma con bitrate non sempre esemplari.

Il panorama televisivo italiano, passata l’ultima scadenza fissata per il 20 dicembre (lo spegnimento definitivo degli ultimi canali MPEG2), assume l’assetto che irrimediabilmente sarà destinato a perdurare quasi immutato per molto tempo. Siamo infatti a metà del guado: con le frequenze della banda 700 MHz già cedute lo scorso luglio ai gestori telefonici e lo standard DVB-T2 bel lungi dal poter essere introdotto in considerazione di un parco televisori ancora ampiamente non compatibile.

Non resta che affidarsi alla codifica MPEG4 AVC, più efficiente del vecchio MPEG2, diventato ora “illegale”, esercitandola ancora nel primo standard di trasmissione digitale, il DVB-T. In queste condizioni non sarà possibile fare grandi cose a causa della carenza di banda, ridottasi di circa il 40% rispetto alla situazione pre-switch off. Abbiamo provato a “fotografare” l’assetto dei MUX nazionali principali anche con l’ausilio del Promax Ranger Neo, un versatile strumento di analisi e misurazione normalmente in uso ai migliori impiantisti d’antenna.

871550 RANGERNeoLiteFrontal

Altro che tutto in alta definizione. Ci sono ancora molti canali in standard definition

Certamente molti canali (ma non tutti) sono diventati in alta definizione e questo grazie alla maggiore efficienza del codec AVC. Malgrado ciò, il fatto che la rete di trasmissione sia ancora esercitata in DVB-T e che in alcune zone d’Italia la ricezione dell’HD – strutturalmente più fragile – sia ancora imperfetta, ha spinto alcune emittenti a mantenere in onda anche la versione SD di alcuni canali, anche se non più codificata in MPEG2. È il caso per esempio dei tre canali RAI principali, che sono ancora presenti in SD, con la dizione “provvisorio”, al 501 e seguenti: questo assetto, che comunque non ha permesso ai tecnici RAI di recuperare tutta la preziosa banda dei vecchi canali MPEG2, dovrebbe durare per almeno qualche mese, probabilmente fino alla primavera e comunque fino a che non si riesce, con messe a punto successive, a risolvere o per lo meno a mitigare i problemi di ricezione dei canali in HD in aree particolarmente difficili. Ma altri canali sono in SD in maniera più strutturale, proprio per la carenza di banda che impedisce di fare di più e meglio.

L’offerta di RAI: tre MUX “cauti” e tanta fame di banda

RAI fa servizio pubblico e come tale ha interesse a garantire un segnale universale e quindi più solido possibile. Per fare questo i parametri di trasmissione e di impacchettamento dei MUX RAI sono restrittivi in termini di intervalli di guardia e correzione errore e concedono una banda utile di 19,9 mbit/s.

La prima stranezza che un utente generico potrebbe riscontrare è la permanenza di Rai 3 in standard definition alla posizione LCN 3: la TV non doveva passare all’alta definizione, come spiegato dalle pubblicità? In realtà RAI non è ancora venuta a capo della questione del cosiddetto “PID dinamico” e il piano di avere una commutazione automatica sul 3 tra il canale nazionale HD e le edizioni locali in SD solo in corrispondenza dei TGR è al momento rimandato, se non del tutto tramontato.

La composizione del MUX MacroRegionale come diffuso a Milano. La presenza del canale Rai 3 HD alla numerazione LCN 203 non deve ingannare: non è un’emissione HD, almeno al momento.

Passare anche i tre canali regionali diffusi sul MUX MacroRegionale in HD è impensabile per motivi di banda: sullo stesso MUX al momento ci sono Rai 1 e Rai 2 in HD: dividere il 20 mbit/sec disponibili su cinque canali HD porterebbe a bitrate troppo bassi. Basti pensare che i tre Rai in HD al momento sono in onda a bitrate variabile tra i 4 e gli 8 mbit/sec (i bitrate vengono ottimizzati a livello di MUX anche in considerazione delle necessità in ogni preciso momento di tutti gli altri canali del bouquet).

4efe72 RAI 2HD
RAI 2 HD nel momento in cui abbiamo catturato la schermata aveva un bitrate di circa 5.8 megabit/sec, con picchi anche più alti.

Tra l’altro – ma questa è solo una curiosità – sullo stesso MUX c’è anche un canale, alla locazione LCN 203, che si dichiara come “Rai 3 HD” ma che in realtà, almeno al momento, non è in alta definizione e anzi ha un segnale del tutto disturbato.

c0a511 canale203
Questo è quanto si vede ora sul canale 203. Per accedervi va fatto il richiamo diretto del canale perché con il classico zapping “canale su/canale giù” viene saltato.

Possiamo immaginare si tratti di una sorta di placeholder a bassissimo bitrate per i test di implementazione del PID dinamico, che ovviamente richiede che Rai 3 HD e i tre regionali si trovino nello stesso MUX, cosa che non accade ancora oggi.

Rai dovrà quindi valutare se riesce a venire a capo dei problemi di compatibilità del cambio dinamico di PID o se deve ripiegare e venir meno al buon proposito di distribuire in ogni regione almeno tre canali regionali. Certamente in questo quadro appare troppo penalizzante per Rai 3 la diffusione in SD alla locazione 3: una soluzione andrà trovata.

 Il MUX A di Rai anche dopo il 20 dicembre è rimasto pressoché immutato. Il cambiamento più vistoso riguarda solo la denominazione di RAI 3 diffusa in SD sul 503 che aggiunge appunto il suffisso di “provvisorio”; di questo canale è cambiata anche la codifica, ora in MPEG4 e comunque richiede una banda intorno a 1,5 mbit/sec.

Rai 3 SD provvisorio, anche in codifica AVC richiede comunque un bitrate vicino ai 2 megabit/sec

Ci chiediamo perché il 503 non sia stato gestito come alias numerico del flusso dedicato alla locazione LCN 3, anch’esso in SD. Probabilmente ci sarà una ragione tecnica, forse legata al fatto che il 503 non ha le personalizzazioni regionali, ma in ogni caso, nel già risicato panorama di banda che sta fronteggiando Rai, anche quei 2 megabit/sec erano merce preziosa.

Infatti, con la banda disponibile è quella che è, praticamente tutti i canali Rai che erano in standard definition sono rimasti tali. Dell’intera offerta RAI gli unici diffusi in alta definizione sono i tre principali e RAI Sport + HD.

Da segnalare, per completezza, che i canali Rai diffusi via satellite sulla piattaforma gratuita tivùsat, fatti salvi per le 23 versioni dei TGR, sono già in HD.

Il MUX B di RAI resta con un solo canale in HD (Rai 3 HD alla locazione 103, con i TGR di Lombardia, Piemonte, Lazio e Campania a rotazione) mentre tutti gli altri canali sono in standard definition.

Rai 3 HD nel momento della nostra cattura impegnava una banda di addirittura 8 megabit/sec

Si è aggiunto però il canale 202 con la versione digitale terrestre di Rai Radio 2 Visual che prima era diffusa via hbbTV, in maniera analoga a quanto fatto con RAI 4K sul 101 per i Mondiali.

Da segnalare la presenza dei canali Rai 1 e Rai 2 provvisori in SD a circa 1,5 mbit/sec ciascuno.

Possiamo quindi dire che se Rai riuscisse a gestire tutte le zone di ricezione complicata del segnale HD e potesse spegnere le versioni SD, potrebbe recuperare qualcosa attorno ai 5 mbit/sec, circa l’8% della sua capacità trasmissiva attuale, e così provare a portare qualche altro canale in HD anche sul digitale terrestre oltre che su tivusat, dove da tempo tutta l’offerta Rai è in alta definizione.

I MUX di RAI rilevati a Milano il 21 dicembre 2022

MUX RAI MR1  (freq CH 30 o 37 o 43 a seconda della regione, questo è il MUX ricevibile a MILANO)

001: Rai 1 HD, 002: Rai HD, 003: Rai 3 TGR Emilia Romagna, 003: Rai 3 TGR Lombardia, 003: Rai 3 TGR Piemonte, 048: Rai News 24, 203: Rai 3 HD, 802: Rai 3 TGR Piemonte, 804: Rai 3 TGR Lombardia, 811: Rai 3 TGR Emilia Romagna.

MUX RAI A NAZIONALE (freq CH 26)

024: Rai Movie, 025: Rai Premium, 042: Rai Gulp, 043: Rai YoYo, 054: Rai Storia, 058: Rai Sport + HD, 101: Rai 4K, 146: Rai Sport + HD, 503: Rai 3 SD (provvisorio), 702: Rai Radio 2, 703: Rai Radio 3, 704: Gr Parlamento, 705: Rai Isoradio, 706: Rai Radio 3 Classica, 707: Rai Radio Kids, 708: Rai Radio Live, 709: Rai Radio Techete’, 710: Rai Radio Tutta Italiana, 711: Rai Radio 1 Sport, 712: Rai Radio Indie.

MUX RAI B NAZIONALE (freq CH 40)

021: Rai 4, 023: Rai 5, 057: Rai Scuola, 103: Rai 3 HD, 146: Rai Sport, 501: Rai 1 SD (provvisorio), 502: Rai 2 SD (provvisorio), 831: RTV San Marino.

Mediaset: sempre tre MUX. Ma ha a disposizione 12 mbit/sec in più di RAI. E così spinge sull’HD

Mediaset esercita i suoi tre MUX con parametri un po’ meno restrittivi, riuscendo a ottenere un troughput netto di quasi 25 mbit/sec per i MUX 1 e 2 e circa 22,5 per il MUX3. Questa configurazione, combinata con l’abolizione pressoché totale dei canali in simulcast, ha permesso a Mediaset di approfittare dello spegnimento dell’MPEG2 per passare quasi tutti i propri canali in HD, anche se con un bitrate che appare mediamente più risicato di quanto non stia facendo Rai.

7b4edd ITALIA 1HD

Sul MUX 1 di Mediaset trovano spazio ora una serie di canali secondari convertiti ora in HD, come La5 HD, Iris HD, TGCom 24 HD, Italia 2 HD, 27Twentyseven HD e la radiovisione di Radio 105, anch’essa in HD, oltre a una serie di servizi radio. In SD su questo MUX al momento resta solo R101 TV. E questo in larga parte grazie allo spegnimento di Canale 5, Rete 4 e Italia 1 in SD che erano ospitati su questo MUX

Il MUX 1 di Mediaset

Anche sul MUX 2 di Mediaset situazione analoga, con tutti i canali che sono passati in HD (TOPCrime HD, Cine24 HD, Focus HD), salvo Boing e Cartoonito rimasti in SD. Confermato QVC HD che già era diffuso in questo standard prima dell’ultimo passaggio.

Il MUX 2 di Mediaset

Sul MUX 3 invece poche modifiche: restano le tre reti ammiraglie e 20 Mediaset, tutti in HD (bitrate tra 4 e 6 mbit/sec

9cc280 CANALE 5HD

Cambia solo Mediaset Extra, che era in SD e passa in HD.

Il MUX 3 di Mediaset
I MUX di Mediaset come rilevati a Milano il 21 dicembre 2022

MEDIASET 2 (freq CH 36)

032: QVC HD, 034: Cine34 HD, 035: Focus HD, 039: TOPCrime HD, 040: Boing, 045: Boing Plus, 046: Cartoonito, 066: RADIO 105, 534: Cine34 HD, 535: Focus (HD, 539: TOPCrime HD, 540: Boing, 545; Boing Plus, 546: Cartoonito, 566: RADIO 105

MEDIASET 3 (freq CH 38)

004: Rete 4 HD, 005: Canale 5 HD, 006: Italia 1 HD, 020: 20 Mediaset HD, 055: Mediaset Extra HD, 104: Rete 4 HD, 105: Canale 5 HD, 106: Italia 1 HD, 120: 20 Mediaset HD, 200: Test HEVC Main10, 504: Rete 4 HD, 505: Canale 5 HD, 506: Italia 1 HD, 520: 20 Mediaset HD, 556: Mediaset Extra HD

MEDIASET 1 (freq CH 46)

022: Iris HD, 027: 27 Twentyseven HD, 030: La5 HD, 049: Mediaset Italia2 HD, 051: TGCOM24 HD, 067: R101 TV, 522: Iris HD, 527: Twentyseven HD, 530: La5 HD, 549: Mediaset Italia2 HD, 551: TGCOM24 HD, 566 RADIO 105

© riproduzione riservata

Resta aggiornato sugli ultimi articoli di DDay.it

TV e VideoEntertainment

Commenti

 segui per ricevere le notifiche dei nuovi commenti