su-rai-4k-le-partite-dei-mondiali-senza-grafica-con-tempo-e-punteggio:-ecco-perche

Chi sta guardando le partite dei Mondiali su Rai 4K ha certamente notato l’assenza della grafica con punteggio e minuto di gioco. Una cosa che certamente è fastidiosa, anche in considerazione dei super-recuperi ordinati dagli arbitri in questa edizione. In molti si sono chiesti del perché mancasse il cosiddetto “scoreboard” su Rai 4K, sia sull’ottimo segnale satellitare su tivusat che su quello in streaming via hbbTV accessibile dal canale 101 del digitale terrestre, mentre è regolarmente presente sul canale HD.

Non si tratta di una distrazione e neppure di una manifestazione di “pigrizia”, ma di una scelta dettata da vincoli economici. Che si sia d’accordo o meno (noi meno), per Rai la trasmissione 4K è ancora considerata “sperimentale”. La verità è che la FIFA chiede cospicui diritti aggiuntivi per l’utilizzo della grafica (che non è standard per tutto il mondo ma è sovrapposta al segnale base e personalizzata per ogni nazione) e lo fa in maniera differenziata a seconda del flusso che si vuole trasmettere. Il flusso HD che va in onda su Rai 1 HD e Rai 2 HD ovviamente paga questo balzello: sarebbe stato certamente inaccettabile non avere lo scoreboard sui canali principali. Ma Rai deve aver considerato che la spesa aggiuntiva per la grafica in 4K (secondo indiscrezioni, alcune centinaia di migliaia di euro) poteva essere risparmiata proprio in virtù del carattere sperimentale delle trasmissioni in 4K.

Ovviamente non ci piace vedere il bellissimo Rai 4K (specie via satellite) considerato un canale figlio di un dio minore, ma va riconosciuto come, in tempi in cui gli sprechi di denaro pubblico finiscono sui giornali a caratteri cubitali e viralizzano velocemente sui social, decidere di accondiscendere alla gabella FIFA avrebbe rappresentato anche un potenziale caso mediatico fastidioso.

Certo, RAI avrebbe potuto creare una grafica parallela autogestita e sovrapporla al feed internazionale, ma questo avrebbe comportato non solo la gestione coerente con la grafica ufficiale (si pensi solo al minutaggio preciso e alle segnalazioni relative ai recuperi) ma soprattutto  la necessità di un’onerosa ricomposizione del segnale graficato in tempo reale, con ulteriore ritardo rispetto al vero live, inaccettabile in tempi in cui le app sugli smartphone mandano istantaneamente notifiche a raffica a ogni gol.

Va detto che nelle precedenti esperienze (vedi gli Europei vinti poi dall’Italia) il segnale 4K presente su satellite e via RaiPlay aveva anche un commento audio differenziato (e meno ingaggiante perché realizzato da studio); questa volta Rai è riuscita ad applicare allo stream 4K lo stesso commento audio destinato alle trasmissioni HD.

Da segnalare la curiosità per la quale l’aggiornamento del risultato che compare nel terzo basso a ogni gol resti comunque visibile anche sullo stream 4K.