sondaggi-politici:-primo-calo-per-fdi,-un-partito-cresce-a-sorpresa

La questione legata al ritorno delle accise sui carburanti, l’innalzamento dei prezzi e lo scontro fra governo e benzinai che ha portato allo sciopero di questi ultimi, ha fatto segnare la prima frenata nei sondaggi per Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia. Se la fiducia nella premier è rimasta più o meno invariata – introrno al 43% – sembra invece esaurita la crescita del partito, che nell’ultima settimana si è fermato intorno al 30% dopo la progressiva crescita fatta segnare negli ultimi mesi.

A recuperare terreno è stato invece un altro partito della compagine di Governo, cioè Forza Italia che sembra il più convinto fra i partiti di maggioranza nel sostenere l’azione di Carlo Nordio, ministro della Giustizia impegnato in un braccio di ferro non privo di tensioni con la magistratura a proprosito dell’uso delle intercettazioni. Passo in avanti anche per la Lega, che in questa fase ha invece deciso di chiamarsi fuori rispetto alla disputa sulla giustizia, traendone qualche beneficio.

Tutto fermo invece nel campo dell’opposizione, dove il Pd – in una sorta di limbo in attesa di congresso e primarie – cede progressivamente ed anche il M5s cala dello 0,2%.

I numeri

Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle e Pd in calo. Lega, Azione-Italia Viva e Forza Italia in crescita. Il sondaggio Swg per il Tg La7 fotografa così le intenzioni di voto.

Il partito di Giorgia Meloni rimane ampiamente in vetta, ma perde lo 0,5% e scende al 30,8%.

Il M5S guidato da Giuseppe Conte cede lo 0,2% e ora vale il 17,4%.

Passo indietro anche per il Pd (-0,2%), adesso al 14%.

La Lega sale dall’8,3% all’8,5% ed è tallonata da Azione-Italia Viva, che guadagnano lo 0,4% arrivando all’8,2%.

Forza Italia cresce dello 0,2% e si attesta al 6,6%.

Più indietro Verdi e Sinistra (3,8%), +Europa (3,1%) e Per l’Italia con Paragone (2,3%).