Severgnini del Corriere asfaltato da Mazzucco: “Faccia come il c**o” Video

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Il video sul vaccino anti Covid pubblicato il 10 novembre da Beppe Severgnini sul Corriere della Sera ha scatenato la reazione di Massimo Mazzucco.

Il vicedirettore del Corriere ha attaccato l’ambiente no vax domandando al governo: “Come comportarsi con chi rifiuta di vaccinarsi?”

Il fondatore di contro.tv e luogocomune.net ha risposto alle parole di Severgnini definendole un misto tra «ignoranza e presunzione» e ha sintetizzato in cinque punti la serie di «bugie storiche e fallace logiche».

1. La paura. Severgnini ha terminato il suo intervento affermando che «i tempi sono troppo difficili per giocare con le paure della gente».

Da qui Mazzucco ha iniziato la sua contestazione. «Bisogna avere la faccia come il c**o per venire a dire una cosa del genere». Infatti è proprio dei giornalisti del mainstream la responsabilità del clima di paura che ha causato l’affollamento dei pronto soccorso.

I media che hanno terrorizzato il Paese sono consapevoli del fatto che nel 90% dei casi i “contagiati” non mostreranno nemmeno i segni della malattia.

«O siete dei criminali che agiscono lucidamente e intenzionalmente per conto di qualcuno, oppure siete dei perfetti imbecilli che non si rendono nemmeno conto di quello che dicono e delle conseguenze devastanti che provocano».

Severgnini sui no vax

2. No vax. Mazzucco ha spiegato che quelli che spesso sono etichettati no vax sono persone contrarie all’obbligo, non ai vaccini.

Ha poi parlato direttamente a Severgnini ricordandogli l’articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana: «Nessuno può obbligare qualcuno a un trattamento sanitario contro la sua volontà».

E citando l’articolo ha sottolineato la parte più importante: «La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana».

Mazzucco ha aggiunto che anche nell’articolo 3 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e nell’articolo 5 della Convenzione di Oviedo è spiegato che un trattamento sanitario può essere effettuato solo col «consenso libero e informato» della persona.

«Il concetto è semplice: vaccinarsi comporta un rischio per la salute e quindi devo essere io a decidere. Non lo decide lei, non lo decide il governo e non lo decidono le case farmaceutiche che fanno pressioni evidenti su voi giornalisti per arrivare a imporre l’obbligo vaccinale in tutto il mondo».

Solo negli Stati Uniti sono stati spesi 4 miliardi di euro per risarcire i danneggiati da vaccino.

Malattie, vaccini e autismo: la correlazione

3. Malattie e vaccini. Severgnini crede che l’umanità abbia sconfitto malattie tremente grazie alle vaccinazioni. In realtà, secondo Mazzucco, «tutte le grandi malattie dei secoli scorsi si sono andate estinguendo e spegnendo per proprio conto, in modo naturale, man mano che le condizioni igieniche della società e le abitudini alimentari miglioravano».

Per giustificare la sua obiezione a Severgnini, il blogger ha mostrato un grafico tratto dal libro Dissolving Illusions che mostra come le malattie stessero già scomparendo prima dell’introduzione delle vaccinazioni di massa degli anni ’50 e ’70.

«Nessuno oggi può affermare che queste curve non si sarebbero mai appiattite senza i vaccini». L’andamento della scarlattina, quasi scomparsa senza alcun vaccino, potrebbe esserne la dimostrazione.

«La storia che i vaccini abbiano salvato l’umanità da malattie terribili non sta in piedi. È una cosa che fa presa sulle persone meno preparate. Severgnini ripete in modo meccanico e acritico una cosa non vera, senza darsi la pena di andare a studiarla da vicino. Non è una cosa bella per un giornalista».

4. Vaccinazioni e autismo. Per il vicedirettore del Corriere l’associazione tra autismo e vaccinazioni sarebbe una fantasia dei no vax.

Ha poi citato diverse ricerche scientifiche come questa che confermerebbero l’associazione tra autismo e vaccini. Addirittura, in alcuni vaccini, l’autismo è riportato tra gli effetti collaterali.

Ha citato anche un documento interno del CDC americano che dimostrava una forte relazione statistica tra l’autismo e i bambini che avevano ricevuto vaccini con thimerosal, con un’incidenza superiore all’11%.

«I dottori americani invece di lanciare l’allarme decisero di mettere tutto a tacere perché non si voleva danneggiare un’industria fiorente come quella dei vaccini».

L’appello al Movimento 5 Stelle di Severgnini

5. Appello al M5S. Il giornalista del Corriere della Sera ha infine chiesto al Movimento 5 Stelle di promuovere l’obbligo per il vaccino anti Covid.

Mazzucco ha mostrato un recente sondaggio pubblicato dal giornalista Gerry Greco: il 34% delle persone ha dichiarato che non si vaccinerebbe.

«Il suo problema non sono i 5 Stelle, loro si sono totalmente venduti a Big Pharma. Si deve preoccupare della gente comune».

Perché ormai i cittadini non credono più ai giornalisti: «A furia di raccontare bugie, la gente ha capito da che parte state e non vi segue più. Sta imparando a pensare col proprio cervello».

In conclusione Mazzucco ha invitato gli utenti a scrivere a Severgnini una email (bsevergnini@rcs.it) esortandolo a studiare: «Non insultatelo, si è già insultato da solo».

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