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Francesco Forte


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Addio a Francesco Forte, originario di Busto Arsizio e scomparso all’età di 92 anni. Dopo essere stato allievo di Ezio Vanoni, Forte divenne uno degli economisti italiani tra i più esperti di fisco e, in virtù dei suoi studi, ebbe l’onore di diventare professore ordinario prestissimo, chiamato da Luigi Einaudi a succedergli sulla cattedra di Scienze delle Finanze all’Università di Torino. Intere generazioni di studenti ed economisti hanno letto e studiato i suoi testi: ha scritto oltre 60 libri.

Nel 1982, Forte, che alla competenza dello studioso univa la passione politica e non faceva mistero delle sue simpatie per il Psi di Bettino Craxi, divenne ministro delle Finanze nel quinto Governo Fanfani e successivamente ministro delle politiche comunitarie nel Governo Craxi.

Conclusa la carriera ministeriale, era tornato ai suoi studi e aveva ripreso ad insegnare Politica economica all’Università La Sapienza di Roma.

Tra il 1988 e il1991 fu anche sindaco di Bormio, nota località turistica della Valtellina.

Aveva da poco terminato di scrivere per l’editore Rubettino un libro a quattro mani con Maria Luisa Trussardi dal titolo “Fashion and Luxury Fashion in the Third Millenium”.