rinnovo-contratto-ata:-dopo-oltre-10-anni-si-rivede-la-mobilita-verticale,-passaggio-ad-area-successiva.-requisiti

shutterstock 521791969

La mobilità verticale, il passaggio tra aree, o meglio all’area immediatamente successiva ATA, potrebbe rivedersi dopo più di 10 anni con il rinnovo del Contratto 2019-21, in fase di trattativa tra Aran e Organizzazioni sindacali in questi mesi. Anche di questo si è discusso nell’ultimo incontro presieduto dal presidente Naddeo, che ha presentato alle OO.SS presenti Flc Cgil, Uil, Cisl, Snals, Anief la bozza del nuovo CCNL, parte normativa.

La proposta formalizzata dall’Aran si incentra su una diversa classificazione delle aree, ridotte da cinque a quattro, introducendo quella del “collaboratore esperto”, e si caratterizza con il ripristino della mobilità verticale tra le diverse aree professionali, che rappresenta l’elemento di maggiore novità. Come si ricorderà, la stessa era stata bloccata dal D.Lgs. 150/09 ed ha determinato il ricorso ai DSGA facenti funzione per colmare i vuoti di organico, la cui consistenza attuale ha superato il 25% dei posti” scrive in un comunicato la Uil Scuola Rua dopo la riunione del 1 dicembre.

Nella bozza la classificazione del personale ATA si divide in quattro aree:

  • Area dei collaboratori esperti
  • Area dei collaboratori
  • Area degli assistenti
  • Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione

L’Area dei coordinatori e dei Dsga vengono unite nell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione.

Con il ritorno della mobilità verticale il personale ha la possibilità, mediante procedure che saranno rese meglio note (se portate avanti) con la definizione del Contratto, di passare all’area immediatamente successiva e quindi:

  • da Area dei collaboratori ad Area dei collaboratori esperti
  • da Area dei collaboratori esperti ad Area degli assistenti
  • da Area degli assistenti ad Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione

Per il passaggio all’Area dei collaboratori esperti, secondo quanto raccolto, sarà richiesto l’attestato di qualifica professionale richiesto per l’accesso dall’esterno e almeno 5 anni di esperienza maturata nell’Area dei collaboratori, ovvero licenza media e almeno 10 anni di esperienza maturata nell’Area dei collaboratori.

Per la mobilità dall’Area dei collaboratori esperti a quella degli assistenti sarà necessario essere in possesso di diploma di maturità o diverso titolo di studio richiesto per l’accesso dall’esterno e almeno 5 anni di esperienza maturata nell’Area dei collaboratori esperti, ovvero attestato di qualifica professionale che consente l’accesso all’area dei collaboratori esperti e almeno 10 anni di esperienza maturata nell’Area dei collaboratori esperti.

Per il passaggio all’Area dei funzionari provenendo da Area degli assistenti, sarà richiesta la laurea magistrale e almeno 5 anni di esperienza maturata nell’Area degli assistenti, ovvero diploma di scuola secondaria di II grado e almeno 10 anni di esperienza maturata nell’Area precedente.

Per tutti e tre i passaggi è valida anche l’esperienza maturata nell’Area equivalente del sistema di classificazione precedente.