Reggio Calabria, durissima nota della CISL Medici all’ASP: “non siamo disposti ad accettare questi affidamenti in mancanza di regole”

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Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, durissima nota del Segretario Aziendale della Federazione CISL Medici di Reggio Calabria, dott. Francesco Loschiavo, indirizzata all’ASP reggina

Il Segretario Aziendale della Federazione CISL Medici di Reggio Calabria, dott. Francesco Loschiavo, ha inviato alla Commissione Straordinaria dell’ASP reggina, al Direttore Sanitario, al Direttore Amministrativo e al Direttore GRU dell’Asp reggina, una una lettera sulla delibera 1057 del 28 dicembre, richiedendone l’annullamento. “La CISL MEDICI – si legge nel testo – ha fatto di tutto per cercare di portare sul binario della normale dialettica i rapporti tra Azienda e OO.SS. ma alla luce dell’emanazione della delibera in oggetto si deve ricredere oppure cosa che non vogliamo pensare l’Azienda ci ha confusi con “altri “ disposti a sorvolare su tutto pur di vedere soddisfatte le proprie richieste. NOI NON APPARTENIAMO A QUEL GENERE”.

Abbiamo avuto una riunione per cercare di conciliare le posizioni della CISL Medici e della CISL F.P. nella quale pensavamo di aver raggiunto lo scopo principale cioè quello di procedere alla valutazione di TUTTI i Dirigenti dell’area Sanità (così come identificati dal CCNL 206/2018) per far si che tutti possano partire dalla stessa riga di partenza e poter così partecipare alle future selezioni per l’affidamento d’incarichi anche di livello superiore rispetto a quello di base ( a cui tutti sono relegati ) e rimettendo ordine a quello che sino ad oggi è stato un abuso ed unico in tutta Italia. Stasera aprendo l’Albo Pretorio dell’ASP che cosa vediamo? La delibera  1057 con la quale si affida (guarda caso con urgenza rispetto a tante altre) l’incarico alla D.ssa Zappone. Mi dispiace, non va bene. Non va bene perché già con nota del 03.08.2020 (inviata con PEC in stessa data) il Segretario Aziendale, dott. Francesco Loschiavo, aveva segnalato la non regolare posizione della D.ssa Zappone la quale dal Territorio è stata nominata alla Direzione Sanitaria del P.O. di Gioia Tauro non con dispositivo della Commissione Straordinaria ma con un semplice ordine di servizio del D.E.U. (Direttore Dipartimento Urgenza Emergenza) dietro semplice richiesta della stessa. All’epoca tutto questo ha suscitato sui canali social molte ilarità, ci sono stati colleghi che hanno fatto richiesta di essere nominati direttori sanitari aziendali o addirittura direttori generali. NOI NON SIAMO DISPOSTI A QUESTI AFFIDAMENTI IN MANCANZA DI REGOLE anche perché questa storia è stata ricordata nella riunione di conciliazione, evidenziando che il trasferimento dal Distretto Territoriale di Palmi al Presidio di Gioia Tauro era stato emanato, con un semplice ordine di servizio da un Dipartimento “estraneo”, come il Dipartimento Emergenza Urgenza, ma di tutto questo guarda caso non se ne fa menzione nel verbale di conciliazione CHE MAI SARA’ FIRMATO. Per quanto sopra si chiede l’annullamento immediato della delibera 1057/2020 ed il rientro della d.ssa Zappone alla qualifica e posizione/giuridica originaria per come richiesto nella nota del 3 agosto 2020. Il non annullamento di tale atto ci vedrà costretti a denunciare l’illegittimità dello stesso alle autorità competenti amministrative e penali”.