Reggina, Baroni: “C’è un dato che mi rende orgoglioso. Mercato? Ci stiamo confrontando in società. E su Menez…”

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Marco Baroni Enrico Locci/Getty Images

Reggina, le parole del tecnico amaranto Marco Baroni sul momento attuale, sul mercato e su qualche singolo

Pausa necessaria. La Serie B si ferma – tranne Reggiana e Cittadella che hanno giocato ieri nel recupero – e con essa, quindi, anche la Reggina. Weekend “in bianco”, cinque giorni di riposo per la troupe di Baroni che oggi torna ad allenarsi dopo essersi riunita ieri con tanto di esecuzione protocollo Covid. Il tecnico amaranto ha parlato ai microfoni di Gazzetta del Sud per fare un bilancio, guardando al mercato e a qualche singolo. Di seguito le sue parole.

CORONAVIRUS“Non ci dà tregua. Stiamo vivendo una situazione anomala che ci mette addosso un po’ d’ansia. In caso di positività, rischi di perdere i calciatori anche per qualche settimana. Triste vedere gli spalti vuoti, viene meno lo spettacolo. Il pubblico rappresenta sempre una risorsa importante. Non siamo solo noi, tutto il mondo del calcio vive un momento di sofferenza, soprattutto economica. Il mio sogno è un ritorno alla normalità per vedere il Granillo pieno”.

BILANCIO“Abbiamo iniziato un percorso nuovo partendo anche dal cambio di modulo. La squadra ha trovato una sua solidità, anche se alcuni episodi negativi non ci hanno consentito di fare punti ad Ascoli. C’è un dato che mi rende orgoglioso: sotto la mia gestione siamo in testa nella classifica dei cross e dei tiri neutralizzati, a conferma che qualche progresso c’è stato. I ragazzi sono più attenti, iniziano a concedere poche occasioni agli avversari. Stiamo cercando di portare avanti un progetto tecnico-tattico ed i frutti si vedranno più avanti. Forse avremo potuto ottenere qualche risultato in più, ma è inutile stare qui a recriminare. Sto gradualmente conoscendo il gruppo a disposizione”.

MERCATO“In questo periodo ci saranno anche degli elementi nuovi che accoglieremo a braccia aperte. Da evidenziare che la rosa era stata costruita per un certo sistema di gioco, mentre io sto andando in un’altra direzione. Prenderemo elementi funzionali al progetto. I reparti in cui ho chiesto di intervenire? Alla dirigenza ho manifestato le mie idee. Abbiamo avuto colloqui proficui, non entro nello specifico”.

ASCOLI-REGGINA“Rimpianti match di Ascoli? Sembrerà un paradosso ma la nostra prestazione del “Del Duca” è stata superiore rispetto a quella contro la Cremonese. Per più di un’ora abbiamo dominato i bianconeri. Sconfitta immeritata arrivata per nostre disattenzioni. Non mi va di gettare la croce addosso a nessuno, il calcio è questo, si vince e si perde in undici. Tutti questi impegni ravvicinati ci hanno portato via energie fisiche e mentali, fortunatamente la sosta è giunta al momento opportuno”.

REGGINA-LECCE“A Lecce ho vissuto due anni intensi. Non amo guardarmi indietro, mi concentro sul presente. Il risultato dipenderà dalla nostra prestazione. Voglio una squadra che non abbia paura, che non pensi solo a difendersi”.

MENEZ“Dovrà lavorare per raggiunger la migliore condizione. Deve lanciare una sfida a se stesso”.