rdc,-in-manovra-giro-di-vite-sui-controlli.-sospensione-preventiva-per-i-casi-di-sospetti-e-aumento-dei-reati-che-determinano-lo-stop

Arriva la stretta sui controlli sul Reddito di cittadinanza con l’obiettivo di evitare abusi. Le nuove regole sono incluse nella bozza del manovra in viene definito un piano di verifiche che l’Inps avrà il compito di aggiornare poi ogni anno. In particolare vengono introdotti controlli preventivi dei dati anagrafici di residenza, soggiorno e cittadinanza da parte dell’istituto che comunicherà “i casi sospetti” ai Comuni. I sindaci avranno quindi 120 giorni per le relative verifiche nel corso dei quali il pagamento sarà “sospeso”. Previsto anche il danno erariale a carico del responsabile del procedimento del comune che deve fornire i dati per le somme non dovute.

Aumentano inoltre i reati per i quali, in caso di sentenza definitiva, scatta la revoca del sussidio. Si tratta di una quindicina di nuovi reati che vanno dal furto all’usura, dallo sfruttamento della prostituzione, compresa quella minorile, al traffico di organi fino ai reati connessi alla droga. Nell’elenco anche riciclaggio, autoriciclaggio e ricettazione, rapina, estorsione. La manovra prevede l’obbligo per le cancellerie dei tribunali di comunicare all’Inps le sentenze definitive che comportano la decadenza dal Reddito entro 15 giorni dalla loro pubblicazione.

“Ancora abusi sul reddito di cittadinanza. Alla prova dei fatti la misura fa emergere la necessità di aggiustamenti, correttivi e di una finalizzazione più oculata delle risorse investite. Prevenendo gli abusi, contrastando le truffe, riformando i meccanismi di assegnazione si potranno ottenere nuove risorse che proporrò di destinare prioritariamente alle persone con disabilità e alle loro famiglie”, ha detto il ministro per le Disabilità Erika Stefani. “Ci pare che il Governo non stia andando nella direzione giusta“, commenta invece Roberto Rossini, portavoce dell’Alleanza contro la povertà. “Il Governo non ha recepito nessuna delle otto proposte che abbiamo formulato per migliorare il Reddito di Cittadinanza e renderlo più efficace nella lotta al contrasto della povertà nel nostro Paese che invece sono state largamente riprese anche dal Comitato scientifico per la valutazione del Reddito di cittadinanza istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali”, aggiunge

L’articolo Rdc, in manovra giro di vite sui controlli. Sospensione preventiva per i casi di sospetti e aumento dei reati che determinano lo stop proviene da Il Fatto Quotidiano.