Sono dunque venticinque i positivi. Non soltanto tra i pazienti, anche tra medici, infermieri e operatori sanitari. Nel dettaglio: nove infermieri, un operatore socio-sanitario e due medici. Tutte persone che, in un periodo compreso tra il 4 e il 14 gennaio, hanno ricevuto la loro prima dose di vaccino e che attendono il richiamo. “E’ perfettamente normale – spiega il dottore Massimo Geraci, primario del pronto soccorso – sappiamo che l’effettiva immunizzazione si raggiunge una settimana dopo la seconda dose. Oltretutto, il vaccino protegge in grandissima parte, ma non è detto che ci renda esenti da infezione. Stiamo monitorando la situazione”.