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Il petto di pollo al forno è un modo per cucinare una carne, quella del petto di pollo, tra le più consumate. Cucinarla al forno è una variante interessante rispetto alla padella, ma bisogna attuare qualche accorgimento per non ottenere una carne dura e stoppacciosa. Il primo, più banale, è quello di farsi tagliare dal macellaio delle fette abbastanza spesse, almeno un centimetro e mezzo. Il secondo, che vi proponiamo, è quello della marinatura nel latte, un passaggio abbastanza comune nella cultura anglosassone quando si cucinano volatili al forno. Una variante interessante, per la marinatura, è sostituire il latte con il latticello, cioè il siero, che è leggermente più acido e conferisce un ottimo gusto alla carne, se non lo trovate potreste sostituirlo con lo yogurt, ma aspettatevi un risultato finale leggermente cremoso.

Per ottenere la giusta croccantezza poi, non saltate il passaggio del grill, che però va dosato con sapienza dato che ogni forno ha delle caratteristiche particolari: se non conoscete bene il vostro grill, cominciate con tre minuti alla massima potenza mettendo la teglia al centro del forno, se la crosticina che avete ottenuto non vi soddisfa potete far andare il grill altri due o tre minuti.

Un buon consiglio per accompagnare questo piatto è quello di cuocere delle verdure al forno durante la cottura del pollo: in 20 minuti cuociono bene dei piccoli bastoncini di carota, delle cimette di cavolfiore, degli spicchi di radicchio tardivo di Treviso o delle fette sottili di zucca.

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