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Può un cane essere al centro di un prodotto per il piccolo schermo? Certo, niente di più normale: film, serie tv e persino pubblicità si avvalgono spesso del contributo e della presenza degli amici a quattro zampe. Ma può un cane essere protagonista di una docu-serie? Ancora una volta sì e facilmente si immaginerebbe o un prodotto di stampo scientifico o uno legato a qualche evento sensazionale – come per esempio un salvataggio.

I milioni di Gunther: quando uscirà ufficialmente?

Ma la nuova docu-serie di Netflix dal titolo I milioni di Gunther, che vede come protagonista proprio un pastore tedesco, non corrisponde decisamente a queste aspettative. Rilancia infatti con un argomento decisamente inaspettato per un amico a quattro zampe: un’eredità da 300 milioni di dollari. Proprio così: Gunther IV è il cane che ha eredità dal nonno, Gunther III, dalla sua facoltosa quanto misteriosa padrona, ovvero la contessa tedesca Carlotta Von Liebenstein.

Netflix ha deciso di indagare più a fondo sulla questione cercando di ricostruire in favore del pubblico questa storia quantomai bizzarra. Da una produzione Nobo Productions e dal lavoro degli autori Aurelien Leturgie ed Emilie Dumay, nasce una vera miniserie investigativa che cerca di far luce su alcune zone d’ombra di quella che, all’apparenza, sembrerebbe solo una storia sopra le righe.

I milioni di Gunther sarà chiaramente disponibile solo su Netflix per i suoi abbonati.

Si comporrà di quattro episodi che verranno rilasciati tutti il 1 febbraio 2023.

I milioni di Gunther: quanto c’è di vero?

Se qualcuno si sta ponendo domande circa la veridicità della storia raccontata dalla docu-serie I milioni di Gunther, be’… può anche smettere. La realtà è questa e i fatti riguardanti l’eredità del pastore tedesco Gunther IV sono incontrovertibili: il cane ha uno stuolo di 27 persone al suo servizio, uno yatch e sicuramente uno stile di vita più che lussuoso e agiato.

Quello che è meno chiaro sono le dinamiche reali dietro questa realtà. Come si è arrivati a questo punto? Quanto è determinate in questo schema la figura del tutore di Gunther, ovvero Maurizio Mian? Come ha fatto il patrimonio di un cane a continuare a crescere negli anni? E soprattutto la contessa Carlotta Von Liebenstein è veramente esistita? Perché su quest’ultimo punto gli scetticismi abbondano.

Figura centrale della storia è senza dubbio quella di Maurizio Mian, tant’è che il prodotto di Netflix trova il suo punto di forza proprio nelle interviste inedite fatte con il diretto interessato. L’uomo, proprietario di un’azienda farmaceutica sempre ricevuta in eredità, è stato spesso accusato di essersi nascosto dietro Gunther per realizzare movimenti illeciti di grosse somme di denaro e investimenti non proprio puliti. Qui Mian parlerà in prima persona, quindi, sfatando le dicerie e i miti che si sono creati attorno alla vicenda.

Che quella raccontata da I milioni di Gunther sia una storia un po’ atipica non c’è dubbio, ma la docu-serie vuole proprio fare chiarezza su alcuni punti della vicenda. E pare lo farà avvalendosi per lo più di documenti e dichiarazioni inedite.