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L’anno 2022 rimarrà sicuramente nella storia, visti i grandi eventi vissuti dal mercato delle criptovalute. Ma le previsioni per l’anno prossimo sono più positive? Possiamo aspettarci un miglioramento del sentiment del mercato e come approfittare dell’attuale inverno delle criptovalute?

Status quo nel 1° trimestre 2023

Nel primo trimestre del 2023 gli esperti non prevedono eventi significativi in grado di cambiare radicalmente il movimento del mercato. Il settore delle criptovalute è ancora sotto pressione, il che significa che non ci si deve aspettare uno sviluppo e una ripresa nel breve periodo.

Molto probabilmente, nei primi tre mesi del 2023, Bitcoin oscillerà tra i 17.000 e i 18.000 dollari e mostrerà periodicamente una crescita, per poi arretrare.

Non dobbiamo aspettarci grandi fluttuazioni nel prezzo dell’ETH. La moneta sarà scambiata nell’intervallo $1300-$1500. Questa tendenza continuerà per diverse settimane.

Un quadro simile sarà osservato nel mercato dei token non fungibili (NFT). I volumi di scambio diminuiranno e il numero di trader sui mercati diminuirà. Il disgelo delle criptovalute potrebbe essere previsto non prima dell’halving di Bitcoin ad inizio 2024.

Una regolamentazione più severa per le borse centralizzate

L’esperienza negativa di FTX ha dimostrato ancora una volta che la regolamentazione e la trasparenza delle piattaforme centralizzate di criptovalute è un passo necessario per un mercato sicuro e sostenibile. Il GAFI, l’Unione Europea e diverse altre istituzioni di regolamentazione sono già pronte a rafforzare i controlli sull’operato delle CEX. 

Gracy Chen, amministratore delegato di Bitget – uno dei principali exchange di criptovalute – commenta la situazione:  “A mio parere, questa decisione è pienamente giustificata perché questi quadri ci rendono responsabili, infondono fiducia ai nostri clienti e, in ultima analisi, accelereranno l’adozione delle criptovalute a livello mainstream”. Bitget è orgogliosa di essere una borsa completamente trasparente e aperta. All’inizio di dicembre abbiamo annunciato la nostra prova di riserva ad albero di Merkle e permettiamo ai nostri utenti di verificare i loro asset sul nostro sito web. Inoltre, abbiamo aumentato la dimensione del nostro Bitget Protection Fund da 200 a 300 milioni di dollari per proteggere i beni dei nostri utenti da qualsiasi evento sfortunato o inaspettato”.

Aumenta l’adozione della finanza decentralizzata 

Dopo aver osservato tre grandi eventi di insolvenza quest’anno, tra cui Luna, Three Arrows Capital e Alameda Research, il business dei prestiti sugli exchange centralizzati è stato ulteriormente smentito e la fiducia e la domanda di “prestiti decentralizzati” aumenteranno ulteriormente, dando vita a opportunità e innovazioni a lungo termine per la finanza decentralizzata (DeFi). 

In effetti, il mercato ha assistito a una crescita esponenziale del numero di utenti che usano wallet non custodian. Nelle ultime settimane, il volume di vendite di wallet Ledger è aumentato del 35%. Gli utenti tendono anche a privilegiare le soluzioni di trading decentralizzate, come il trading peer-to-peer (P2P). In Europa, il P2P è aumentato del 28% nell’ultimo mese. 

Investire nel 2023

Il mercato delle criptovalute rimane piuttosto volatile, quindi è difficile dare consigli di investimento. Tuttavia, ci sono alcune strategie che si possono adottare durante un mercato ribassista.  La prima regola è quella di diversificare il proprio portafoglio, in modo da distribuire il rischio di investimento. 

Il secondo consiglio è quello di costruire un piano di dollar cost averaging (DCA) come strategia con bitcoin ed ether, su base mensile. C’è una maggiore probabilità che questi asset mostrino una rapida crescita nei prossimi 1-2 anni.

Un’altra buona strategia di investimento è lo staking, che può portare un reddito passivo con un rischio minore. 

BTC ed ETH sono i progetti mainstream che rappresentano i fondamenti del mercato delle criptovalute. UNI e AAVE beneficiano del FUD del CEX. Il leader DEFI sarà adottato dal mercato e aumenterà la sua quota di mercato.

Recentemente Arbitrum ha superato Polygon diventando la catena pubblica seconda solo a ETH/BSC, in termini di TVL, il che dimostra la popolarità del fondo. I token L2, come Arbitrum, Starknet e Zksync, che saranno emessi in futuro, supporteranno più applicazioni e meritano di essere pianificati.