modena,-due-indagati-per-l’omicidio-di-alice-neri.-sentito-l’ultimo-che-l’ha-vista-da-viva

Le due persone iscritte sono a piede libero: l’adempimento, spiegano fonti investigative, serve per svolgere alcuni accertamenti con le dovute garanzie. L’ipotesi di reato, a quanto si apprende, è di omicidio volontario. Giovedì 17 novembre, due giorni prima del ritrovamento del cadavere, a denunciare la scomparsa di Alice era stato il marito, ascoltato a lungo dai militari e che al momento non risulta indagato

di F. Q. | 20 Novembre 2022

Due persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte di Alice Neri, la 32enne di Ravarino (Modena) il cui cadavere è stato trovato venerdì sera, carbonizzato nel portabagagli di un’auto, a Concordia sulla Secchia, nella bassa modenese. Non sono state richieste misure cautelari: gli indagati restano dunque a piede libero. L’iscrizione, spiegano fonti investigative, serve per svolgere alcuni accertamenti con le dovute garanzie. A condurre le indagini sul contesto di vita e sulla dinamica della morte della donna sono i carabinieri del nucleo investigativo di Modena, coordinati dalla pm Claudia Natalini. L’ipotesi di reato, a quanto si apprende, è di omicidio volontario. Domenica, riferisce Repubblica, è stato ascoltato un suo conoscente, residente a San Possidonio, vicino a Concordia, forse l’ultimo ad aver visto la donna viva in un bar.

Giovedì 17 novembre, due giorni prima del ritrovamento del cadavere, a denunciare la scomparsa di Alice era stato il marito, ascoltato a lungo dai militari che hanno eseguito – accompagnati proprio da lui – un sopralluogo nell’abitazione. Al momento non risulta indagato. L’auto della donna – secondo testimonianze raccolte sul posto – nella prima parte della giornata di sabato non era presente lì dove poi è stata trovata. Saranno gli accertamenti tecnici e autoptici a fissare altri elementi: bisognerà infatti stabilire se la donna fosse già morta o se al contrario il decesso sia avvenuto a causa del fumo e del fuoco, nonché se l’auto sia stata condotta lì da qualcuno o se la donna abbia raggiunto autonomamente quel luogo così isolato.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO

DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.

Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI

Grazie Peter Gomez

Articolo Precedente

Bari, 27enne trovato morto su un marciapiede a Bitritto: un uomo fermato per omicidio

next