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Mesi di preparazione per lanciarsi con la moto da un’altissima scogliera in Norvegia per quella che è stata definita “la più grande acrobazia nella storia del cinema”

21 dicembre 2022

Mission Impossible 7 è in lavorazione da qualche anno e le sue riprese hanno dovuto subire i ritardi causati da difficoltà come la pandemia e incendi nei set, il blockbuster sarebbe dovuto uscire nelle sale nel 2021 ma – ormai è ufficiale – non lo vedremo che a luglio 2023. Tempi di lavorazione lunghi anche per la complessità delle riprese e per la spettacolarità delle acrobazie previste a carico del protagonista che sulla soglia dei 60 anni continua ad eseguire in prima persona gli stunt, senza controfigura.

E così “l’acrobazia più folle della storia del cinema” come è stata definita dalla produzione del film, è stata realizzata in Norvegia attraverso la costruzione di una rampa sulla meravigliosa scogliera di Hellesylt per permettere di girare la scena dove Tom Cruise salta giù con la moto (abbandonandola al proprio destino, ci sembra di capire…) e salvandosi dalla caduta con il paracadute.

Sequenza di pochi attimi, ma preparazione lunga, complessa e meticolosa: tutto l’occorrente per l’imponente costruzione, le attrezzature tecniche, i mezzi e le persone, sono state traportate in elicottero fino all’impressionante scogliera, mentre Cruise nei mesi precedenti ha effettuato centinaia di lanci con il paracadute e circa 13.000 salti con la moto per prepararsi all’acrobazia, ripetuta almeno 6 volte in un solo giorno.

L’intero dietro le quinte che racconta quest’impresa è adesso visibile sul canale YouTube di Paramount, una clip lunga dieci minuti dove si può caipre meglio il dispiego di mezzi per consentire la realizzazione di una singola spettacolare scena del prossimo capitolo della saga (il cui nome esatto è Mission Impossible: Dead Reckoning – Parte 1 ed è diretto dal regista americano Christopher McQuarrie) che sarà nelle sale 27 anni dopo l’uscita del primissimo Mission Impossible.