microsoft,-dopo-la-pandemia-sara-l’agilita-a-definire-il-successo-delle-aziende

Agilità come resilienza, ossia la capacità di riposizionarsi e di dare risposte in tempi rapidi. È questa, in estrema sintesi, la nuova competenza necessaria, che farà da spartiacque tra chi cavalca il cambiamento e chi lo subisce. A sottolinearlo è Michele Camuri, director global business applications, retail & consumer goods – Emea & Asia: “Nell’epoca pre-pandemia la priorità delle aziende era di standardizzare i processi; oggi, dopo due anni di pandemia e ora la guerra in Ucraina, sappiamo che vale molto di più sapersi adattare, ripianificando le risorse in tempi rapidi, che avere un protocollo unico per quanto globalmente condiviso. Il tema dell’agilità di reazione è diventato fondamentale in un’ottica di innovazione, di migrazione sul Cloud di acquisizione di competenze digitali e di creazione di una cultura aziendale data-driven. Le aziende devono lavorare su diversi aspetti e con Microsoft trovano soluzioni efficaci per tutti i temi caldi: dall’ottimizzazione dei dati e della cyber security, alla capacità di personalizzare il percorso d’acquisto di clienti e consumatori; dall’esigenza di rendere la supply chain resiliente con l’obiettivo importantissimo di diventare aziende sempre più sostenibili, all’importanza di mettere lo staff in condizione di esprimere il potenziale sui focus aziendali”.

Michele Camuri
Michele Camuri

In questa direzione, big come Unilever hanno intrapreso un percorso di trasformazione digitale, che ha coinvolto tutti dipartimenti. Partendo dall’infrastruttura e supply chain, con Azure, la piattaforma cloud di Microsoft che comprende funzionalità IoT, passando per Power Bi, Dynamics 365 e PowerPlatform per la ridefinizione dei processi e Microsoft 365, per riunire i dati, potenziarne l’analisi e connettere i circa 155 mila dipendenti in un progetto unico e condiviso. “Il ruolo della tecnologia è di facilitare le aziende, automatizzando i processi e velocizzando le operazioni – ha proseguito Camuri – l’introduzione delle soluzioni adattate, si traduce in benefici immediati. Subito, lo staff può dedicare il tempo alle vere priorità con conseguente riduzione del time to market e miglioria dei ricavi. Pensiamo solo al cloud: in un primo momento le aziende l’hanno utilizzato soprattutto per le infrastrutture; oggi, invece, è il luogo di tutte le aree di innovazione e di reingegnerizzazione dei processi. Ed è proprio qui che le soluzioni Microsoft fanno la differenza a partire da Microsoft Cloud for Retail, la nostra piattaforma public cloud, dove le aziende non solo trovano soluzioni Microsofft pronte all’uso e la piattaforma su cui farle funzionare, ma possono anche scegliere di personalizzarle e ridisegnare i processi aziendali con un approccio low-code”.

E proprio l’automatizzazione dei dati, resi centrali e condivisi da tutta l’azienda, è alla base del progetto firmato Campari che, grazie a Microsoft Dynamics 365 Customer Insights, Dynamics 365 Marketing e Azure, ha personalizzato l’offerta in tutti i touch point, trasformando l’azienda fondata nel 1860, in una data driven company. L’utilizzo di soluzioni volte al miglioramento delle performance coinvolge tutti i dipartimenti e non solo in ambito retail il gruppo Lvmh, infatti, ha potenziato il suo percorso verso una filiera tracciabile con Aura, la piattaforma di blockchain di Microsoft che aiuterà il colosso francese a certificare l’intero percorso dei suoi prodotti; dalla produzione alla vendita.

“Microsoft è sempre al passo con l’innovazione per garantire ai suoi partner le soluzioni più aggiornate e agili”, ha concluso il director global business applications, retail & consumer goods – Emea & Asia. “Nel prossimo futuro le nostre priorità saranno concentrate, da un lato sullo sviluppo del cloud for industries, pensato tanto per il segmento retail-consumer good quanto per il financial e il manufacturing; dall’altro, sulla scommessa del Metaverso, che grazie alla tecnologia riuscirà a portare elementi digitali nel mondo reale e viceversa, rivoluzionando il modo di innovare ed aiutando a trovare nuovi modelli di interazione fra brand e consumatori”.

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