“mi-sono-trasferito-oltre-oceano”,-ex-gieffino-subissato-di-critiche-scappa-dall’italia

Una triste realtà quella di chi non riesce a fare il conto con le ingiuste critiche e decide di abbandonare tutto improvvisamente

Ha voluto lasciare l’Italia per ritrovare sé stesso, nonché delle spiegazioni a tanto odio nei suoi confronti: cos’ha fatto di così male da essere trattato in questo modo? L’ex gieffino non è riuscito a trattenere il suo rammarico

GF Vip 24122022 inews24.it
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Esporsi in TV non sempre sortisce gli effetti desiderati, al contrario potrebbe mettere in luce lati del carattere non sempre conformi a quelli che sono i canoni dell’opinione pubblica. Quando passi da Temptation Island al GF Vip, poi, sicuramente non è semplice farsi apprezzare dopo un’esperienza a dir poco terremotata all’Is Modus Relais in Sardegna. Tommaso Eletti, infatti, non è piaciuto per il suo atteggiamento con Valentina Nulli Augusti ed è sempre stato al centro delle critiche del pubblico da casa.

Che piaccia o no, l’atteggiamento di Tommaso Eletti non può essere tema di pesanti insulti nei suoi confronti. Gli hater non smettono mai di metterci del loro e non comprendono quasi mai che, oltre allo smartphone, c’è una persona che soffre per determinate parole.

Tommaso Eletti decide di scappare dall’Italia: tutta colpa degli hater

Dopo aver pubblicato una serie di insulti a lui rivolti, Tommaso Eletti ha scritto su Instagram: “Ogni giorno una nuova aggressione o minaccia… Ogni giorno qualcuno sputa sentenze sulla mia persona, confondendo persona e personaggio frutto di una narrazione televisiva… Ogni giorno qualcuno strumentalizza e decontestualizza quel che dico, pensando di conoscere Tommaso meglio di quanto Tommaso conosca se stesso”.

La situazione era diventata troppo pesante per l’ex gieffino: “Sono arrivato a dubitare di me e, per quanto mi ritenga una persona sicura, questa sicurezza è venuta meno. Mi sono trasferito dall’altro capo dell’oceano per cercare delle risposte. Mi sono chiesto perché tanta cattiveria nei miei confronti, neanche fossi un delinquente. Mi sono guardato allo specchio chiedendomi chi fossi e cosa volessi dalla vita”.

Se Tommaso ha sbagliato, c’è chi fa altrettanto non dando affatto il buon esempio: “Sicuramente non voglio essere come chi offende, riversa la propria frustrazione e rabbia sul prossimo, alza la voce per farsi notare, da del malato mentale a un ragazzo di soli 20 anni. Ho fatto i miei errori e ho imparato da essi. Ho ancora molto da imparare… E da mostrare! Basterebbe non fermarsi alla superficie, ma rimanendo leggeri”.