Mettiamo in sicurezza il nostro paese: non possiamo permetterci altro tempo e altre vite

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Il nostro Paese è fragile. Mai come in questo periodo il territorio del nostro Paese sta mostrando le sue debolezze, dal dissesto idrogeologico, alla vetustà delle infrastrutture e alla totale incuria della vegetazione. Mettere in sicurezza il Paese, è diventata una priorità. Non possiamo più attendere , dobbiamo agire, costruiamo subito insieme una prevenzione ai vari rischi che ogni giorno ci colpiscono.

Oggi purtroppo piangiamo un nostro collega Vigile del Fuoco Tonello Scanu,  fulminato durante un intervento di soccorso nel paese di Nulvi (SS), durante l’intervento per la messa in sicurezza di un palo pericolante della linea elettrica danneggiato dal maltempo.

In molte occasioni, viste le continue condizioni avverse climatiche,  i vigili del fuoco  sono costretti a lavorare in condizioni estreme per la salvaguardia dei cittadini, per questo bisogna dare una risposta immediata sul tema della prevenzione del territorio e delle infrastrutture, in modo che i rischi operativi residui siano sempre minori e permettano ai soccorritori di lavorare in piena sicurezza.

Già il 16 settembre, con CulturaIdentità  abbiamo lanciato il manifesto con 3 punti  :  coi Vigili del Fuoco in difesa di arte e ambiente :

–       Investire sulla professionalità dei Vigili del Fuoco è formare dei veri professionisti del soccorso;

–       Per una nuova cultura della prevenzione e salvaguardia culturale e architettonica contro i rischi antropici e naturali;

–       Per una risposta efficace ed efficiente alla gestione delle emergenze nell’era dei cambiamenti climatici e costruire una resilienza.

Per evitare altre tragedie umane e strutturali , il Paese ha bisogno di attenzione su questi argomenti, non possiamo più  attendere, serve alimentare una vera cultura della sicurezza.