
Finita la tregua: torna l’inverno. Se l’ultima settimana il meteo è stato piuttosto mite in tutto il Paese grazie all’anticiclone delle Azzorre, ora dovremo prepararci ad accogliere Nìkola muniti di cappotto, guanti e sciarpa. Sì: perché le temperature scenderanno vertiginosamente, con punte di 15 gradi in alcune zone d’Italia. Le correnti polari dalla Russia cominceranno a farsi sentire già dal pomeriggio di sabato sul versante adriatico e in alcune zone del Sud, ma sarà domenica il giorno in cui lo scenario cambierà radicalmente.
Nel pomeriggio di sabato, tra Piemonte e Lombardia, toccheremo ancora punte di 20 gradi, localmente con qualche punto in più. Domenica il meteo segnala il giorno di cesura: verso il tardo pomeriggio il nocciolo gelido di Nìkola porterà in dote aria fredda e un tracollo termico di 15 gradi in quota e di 10 gradi in pianura. In serata ci saranno le prime nevicate a bassa quota in Piemonte, i primi rovesci a tratti intensi in Sardegna e una generalizzata fase di gelo un po’ dappertutto. L’anticiclone delle Azzorre, dopo averci garantito giornate soleggiate e temperature miti per la media del periodo, si sposterà verso Nord fino a raggiungere Berlino e Stoccolma. Troppo a Settentrione per continuare a proteggere il nostro Paese dalle raffiche gelide della Russia europea.
Le regioni più esposte sono quelle a Est, quindi sul versante adriatico, dalle Marche alla Puglia. In queste zone potrebbe verificarsi qualche piccola nevicata anche in spiaggia. Al momento, Nìkola porterà freddo intenso ma non piogge: le previsioni sono quelle di una settimana gelida ma secca. La formazione di rapidi cicloni non è però mai esclusa, con la possibilità di fenomeni nevosi anche in pianura al centro-sud. Insomma: non resta che tirare di nuovo fuori dall’armadio le sciarpe e i guanti troppo presto riposti e prepararci ad accogliere Nìkola.