maurizio-costanzo-gela-tutti:-“avrei-fatto-un-figlio-con-vittorio-de-sica”

Maurizio Costanzo al timone del suo Maurizio Costanzo show, riesce a regalare sempre delle bellissime serate all’insegna dell’allegria, della cultura e della dialettica.

Maurizio Costanzo ha detto molto chiaramente, ospite da Massimo Bernardini a Tv Talk , il programma del sabato pomeriggio che va in onda su Rai tre, che per il momento non ha alcuna intenzione di smettere di condurre il Maurizio Costanzo show e che si ritirerà solo quando capirà che la gente di lui si è stancata.

Maurizio Costanzo fa una dichiarazione incredibile: “Avrei fatto un figlio con Vittorio De Sica”

Ieri, ospite nella puntata del Maurizio Costanzo show è andato, tra gli altri, Cristian De Sica. De Sica ha raccontato tanti aneddoti della sua vita e, tra i tanti, anche alcuni legati alla figura del padre.

Cristian De Sica ha perso il padre quando lui era ancora un ragazzo ma, nonostante questo, ha comunque tantissimi ricordi che lo legano a lui. Dopo che il bravissimo attore di cinema e di teatro ha raccontato alcuni episodi ha anche aggiunto: “Perdere mio papà a 23 anni è stata una fregatura … avrebbe potuto insegnarmi tante cose utili per la mia carriera”.

E poi, quando De Sica ha ricordato che il padre è sempre stato un “don Giovanni”, Costanzo ha commentato così: “Anch’io avrei fatto un figlio con il tuo papà” e tutta la platea è scoppiata in una fragorosa risata.

Poi, durante la serata, Maurizio Costanzo ha tenuto anche a ricordare Raffaella Carrà e, in suo onore, c’è stata una standing ovation.

Maurizio Costanzo ricorda il suo amico e regista Paolo Pietrangeli

Qualche giorno fa è morto Paolo Pietrangeli il regista del Maurizio Costanzo show e Costanzo ha detto: “Se ne va un pezzo della mia vita, mi dispiace veramente tanto. Paolo ha fatto il regista del Maurizio Costanzo show e anche della sitcom Orazio. Abbiamo lavorato insieme vent’anni”.

E poi ha anche aggiunto: “Era famoso perché aveva interpretato Contessa, quella canzone era diventata l’inno della ribellione. Non ricordo chi me lo presentò, ma arrivò in tv e ci trovammo subito bene. Abbiamo passato un lungo pezzo di vita insieme, sono addolorato”.

E, ancora: “Era allegro, sornione e ironico quello che serviva a me, ci bastava uno sguardo per capirci, capiva subito quello che mi divertiva, era una fratellanza. Non ho mai dovuto dirgli niente. E ha lavorato anche con Maria, ha fatto Amici e anche per un anno, nel 2000 C’è posta per te”.

E poi: “La cosa curiosa è che quello che allora era il primo cameraman, Valentino Tocco, oggi ha preso il suo posto al Costanzo show. Cura la regia”.

E, infine: “Ci eravamo sentiti pochi mesi fa, mi ha detto che era ricoverato all’Ospedale Israelitico, poi non ho più avuto notizie. La notizia della sua scomparsa mi ha spiazzato… Era molto ironico, e molto partecipe della vita di tutti i giorni, era politicamente avveduto. Gli interessava la politica, eccome. Era un uomo curioso come me”.