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(Teleborsa) – Seduta prudente per le principali borse del Vecchio Continente con gli investitori che aspettano i dati in arrivo in settimana sui prezzi al consumo in Cina e, soprattutto, negli Stati Uniti. Le aspettative del mercato sono di una fiammata più consistente in scia alla spinta dei prezzi dell’energia e ai colli di bottiglia lungo la supply chain.

Sul mercato valutario, l’Euro / Dollaro USA mantiene la posizione sostanzialmente stabile su 1,157. Nessuna variazione significativa per l’oro, che scambia sui valori della vigilia a 1.814,6 dollari l’oncia. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno dell’1,55%.

Invariato lo spread, che si posiziona a +116 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta allo 0,85%.

Tra le principali Borse europee trascurata Francoforte, che resta incollata sui livelli della vigilia; nulla di fatto per Londra, che passa di mano sulla parità. Incolore Parigi, che non registra variazioni significative, rispetto alla seduta precedente. Sostanzialmente stabile Piazza Affari, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il FTSE MIB che si ferma a 27.746 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza il FTSE Italia All-Share (Piazza Affari), che si posiziona a 30.450 punti, in prossimità dei livelli precedenti.

Tra i best performers di Milano, in evidenza Buzzi Unicem (+2%) sostenuta dai risultati di bilancio, ma anche dall’ok della Camera USA al piano infrastrutture, Bene inoltre DiaSorin (+1,67%), Banca Generali (+1,51%) e STMicroelectronics (+1,28%).

Giù Telecom Italia, che prosegue le contrattazioni a -2,49%.

In rosso Nexi, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,80%.

Spicca la prestazione negativa di CNH Industrial, che scende dell’1,30%.

Enel scende dell’1,08%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Salcef Group (+4,35%), Tinexta (+2,94%), Brunello Cucinelli (+2,82%) e Banca Ifis (+2,62%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Cattolica Assicurazioni, che prosegue le contrattazioni a -2,75%.

Calo deciso per FILA, che segna un -1,64%.

Sotto pressione doValue, con un forte ribasso dell’1,43%.

Soffre Juventus, che evidenzia una perdita dell’1,26%.

(Foto: © Federico Rostagno | 123RF)

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