“L’amore dietro ogni cosa” di Simone Di Matteo – dal Libro al concept album con Andrea Crimi

L’istrionico ed irriverente Simone Di Matteo torna a far parlar di sé e lo fa grazie ad un progetto discografico che vede i racconti della sua opera letteraria “L’amore dietro ogni cosa” (Edizioni DrawUp, 2016) tramutarsi in un concept album cantato da Andrea Crimi. Il fortunato volume antologico, già vincitore di premi nazionali e trasformato in uno spettacolo teatrale selezionato poi al Roma Fringe Festival 2019, ora si fa concept album e in tredici tracce viene narrato l’amore con le sue mille sfaccettature.

«È dal 2016 che avevo in mente quest’operazione – dichiara Di Matteo – e ci ho lavorato fin da subito. Volevo fare le cose per bene e soprattutto non eccedere, tutto doveva essere studiato accuratamente nei minimi dettagli. Il mio intento era quello di creare, modestamente parlando, una piccola opera che rispecchiasse a pieno l’essenza del mio libro. A differenza di molti volti noti del panorama dello show biz nostrano, per quel che mi riguarda certi personaggi andrebbero allontanati persino dalle reti locali, non amo reinventarmi in ciò che non potrei mai essere o diventare. Basti pensare a Francesco Nozzolino, Giacomo Urtis, Angela da Mondello e chi come loro, per sbarcare il lunario o magari ottenere un’ospitata televisiva in più, si riscopre, per modo di dire, “cantante”, sebbene poco o nulla abbia a che fare con la musica. Oggigiorno si è disposti a fare qualunque cosa pur di apparire, persino svestirsi dei propri panni per indossarne altri che non ci appartengono. Per carità, in questo caso, non fanno del male a nessuno, ma nuocciono semplicemente (e gravemente) alla salute dei nostri poveri timpani! Dal canto mio, preferisco di gran lunga rimanere fedele a me stesso, d’altronde, la propria personalità è e resta il miglior biglietto da visita che si possa presentare».

Lo scrittore dà dunque una stoccata a tutta quella produzione musicale che spesso si aggrappa ad orpelli e specchietti per le allodole, ribadendo il chiaro concetto di voler far parlare, non tanto di sé, ma della sua opera. «Sono molto soddisfatto dei tredici brani – continua l’ex viaggiatore di Pechino Expressla voce di Crimi è un valore aggiunto e fa la differenza. Felicissimo, inoltre, di aver condiviso questa operazione di rielaborazione in chiave musicale del testo con Simone Pozzati, che recentemente ho avuto modo di apprezzare come autore nell’ultimo disco di Davide Ognibene e nel saggio sul songwriting uscito per Arcana Edizioni». Un progetto che incuriosisce poichè lascia presagire una novità assoluta e forse un ritorno alla valorizzazione delle parole che si mescolano alla melodia. Mai era stato tramutato un intero libro in un album e questo gli garantisce un primato assoluto nella Storia, da Guinness World Records. Il primo singolo che anticiperà il disco sarà Anne, in uscita il 12 febbraio per l’etichetta milanese New Music International. Il pezzo racconta la storia di una donna insicura e dalle infinite maschere, impegnata nella ricerca spasmodica di un amore che non riesce a trovare, e solo alla fine riuscirà a comprendere che a mancarle è unicamente l’amore per se stessa. Svelata anche l’intera tracklist, da cui trapela la notizia di un featuring nel brano Ci vediamo lunedì della Deva Laura Bono con il cantautore Crimi.  

«Fare satira mi piace – conclude Di Matteo – ma non è l’unica strada che ho per raccontare le cose che mi circondano!».

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