l’ammiraglia-linda-rompe-un-altro-soffitto-di-cristallo

Chi l’ha detto che a combattere sono bravi solo gli uomini? Nella guerra che stima vivendo, a due passi da noi, gli esempi di donne battagliere non mancano, anche se prevale l’orrore per le notizie di stupri, violenze, botte e barbarie ai danni delle ucraine, giovani e meno giovani, violentate davanti ai loro figli piccoli e lasciate poi a morire in mezzo a una strada di fango. Nel migliore dei casi hanno la testa rasata e la voglia di uscire dall’incubo, nel peggiore sono state uccise e riconosciute solo da un dettaglio, come Irina, ormai cadavere ma con lo smalto rosso acceso nelle unghie delle mani. Gli Stati Uniti che rappresentano l’Occidente ricco, libero e liberale, dove alle ultime elezioni è stata scelta una donna, di colore, in carriera anche se forse non preparata come si pensava, Kamala Harris, avrà presto una donna comandante di esercito e sarà la prima volta. Si tratta dell’ammiraglia Linda Fagan che Joe Biden intende nominare prossima comandante della Guardia costiera, rendendola così prima donna comandante di un esercito. Fagan, classe 1963, ha una lunghissima esperienza sul campo, l’annuncio secondo “Politico” dovrebbe arrivare a breve. Dopo la 49enne Keechant Sewel, prima donna a dirigere la polizia di New York, è un altro soffitto di cristallo che si rompe.