La beffa di un locale sul Garda: dopo il pranzo … il veglione di Capodanno

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400 euro a testa per ben 126 ospiti a una festa di Capodanno, organizzata in un resort di lusso a Padenghe sul Garda (Bs), che in diversi video ballano senza mascherine. «Un pranzo che si è protratto a lungo», ha cercato di giustificarsi il titolare del locale, che però, secondo quanto denunciato su Twitter da Selvaggia Lucarelli (che per prima aveva segnalato l’episodio), già negli scorsi giorni aveva invitato i clienti a trascorrere da lui l’ultimo dell’anno.

Gli hotel anche in zona rossa sono aperti e per i clienti è possibile pranzare e, normalmente, cenare. Non però a Capodanno, visti che il decreto Natale aveva imposto la chiusura di bar e ristoranti interni alle 18 la sera del 31 dicembre, per evitare così che negli hotel si potessero organizzare veglioni.

Nel resort di Padenghe del Garda i divieti sono stati però lo stesso aggirati: gli ospiti si sono ritrovati per pranzo (cosa consentita), ma il loro pasto si è protratto fino a notte inoltrata: All’Ansa Ivan Favalli, direttore dello Splendido Bay luxury spa resort, ha detto di capire «la rabbia delle persone che hanno visto i video e che hanno trascorso la giornata a casa in zona rossa», ma di aver avuto difficoltà a «imporsi con clienti che pagano tanto».

Che siano mezze giustificazioni inaccettabili è però confermato dal fatto che il resort aveva invitato i clienti a non utilizzare (guarda caso…) i social, perchè aveva immaginato il rischio di organizzare un pranzo il 31 dicembre: sui tavoli erano infatti stati lasciati degli inviti a non pubblicare immagini sui social network e, secondo quanto comunicato da Favalli su Facebook, erano stati assunti due addetti alla sicurezza proprio col compito di far rispettare le norme.

Ma gli inviti “alla prudenza” sono evidentemente rimasti inascoltati: a pubblicare sul suo profilo Instagram diverse story inerenti il pranzo che si è protratto fino alla mezzanotte, e anche oltre, è stata infatti in particolare un’influencer, che ha anche sottolineato, evidentemente compiaciuta, il numero di persone raggiunto dalle sue immagini: oltre 26mila.

Il caso del party di Capodanno nel resort del Bresciano affacciato sul lago di Garda, dopo essere diventato virale sui social, finirà adesso anche in un esposto del Codacons alla procura della Repubblica di Brescia visto l’insultato dei soliti furbetti ai milioni di italiani ligi alle disposizioni. E visto il numero di bottiglie di champagne che si vede nelle diverse story, 400 euro non rovineranno la festa a molti dei partecipanti al party. Per i gestori del locale dovrebbe invece scattare, e se così non fosse sarebbe una beffa per tutti i colleghi onesti, la chiusura per qualche giorno.

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