Kawasaki W800 cross, special da MRS Oficina

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La Kawasaki W800, e prima ancora la W650, è una moto classica oggetto di tantissime customizzazioni in giro per il mondo e per la quale esiste un lungo elenco di parti speciali. Un successo che si deve alla sua formula indovinata – è stata fra l’altro la prima modern classic – e al motore a due cilindri paralleli che è attuale nella tecnica, ma che conserva struttura ed estetica profondamente classiche.

La special che vi mostriamo stavolta è una scrambler ispirata alle gare del passato ed è stata costruita attorno al motore della W800. Questo lavoro si deve a Mário Raphael Soares, anima della parigina MRS Oficina, che da qualche tempo è ritornato nella sua Portogallo per aprire un laboratorio nella città natale di Chaves.

La W800 “cross” è la quarta special realizzata in collaborazione con Kawasaki France e ha richiesto quattrocento ore di lavoro per essere completata. Non è una semplice vintage perché Soares ha voluto mescolare il passato con alcune componenti moderne per la nuova ciclistica.

A restare di serie sono il motore Kawasaki di 773 cc e 48 cavalli, aggiornato nella centralina dopo il montaggio degli scarichi quasi liberi (ci sono solo due piccoli dB killer), e il telaio che è stato però modificato.

Per ragioni estetiche, il serbatoio è stato ridotto nelle dimensioni, mentre la pompa dell’iniezione è stata alloggiata in un piccolo serbatoio supplementare ospitato – e nascosto – sotto la sella.


A mano sono stati fatti anche i parafanghi di alluminio, anch’essi di linea vintage, e sono state aggiunte tabelle portanumero laterali e al posto del fanale. Sempre in lamiera di alluminio è stato battuto il paramotore, che si alza anteriormente, e la corta sella ha rivestimento scamosciato blu. Perché la colorazione in verde e blu riprende i cromatismi delle Kawasaki KX 500 dei primi anni Ottanta.

All’avantreno è stata montata una forcella rovesciata Showa, prelevata da una Kawasaki KX450F assieme alle pedane, mentre il forcellone che è una produzione disponibile aftermarket è stato accorciato e modificato per essere abbinato a degli ammortizzatori Ohlins, fatti su misura.

I cerchi Excel, nelle misure da 21 e 18 pollici, sino stati montati su mozzi Talon e le gomme sono delle Bridgestone da cross.

Lo specialista Beringer ha fornito dischi, pinze e pompe freno, oltre ai comandi al manubrio Renthal (che è in alluminio e con traversino). Da ultimo è stato ridotto l’impianto elettrico, togliendo l’impianto luci.

I loghi su serbatoio e sella ricordano la serie W e il numero 1 disegnato sulle tabelle vuole ricordare la vittoria nell’ultimo campionato AMA Supercross di Eli Tomac.

Foto Jean François Muguet