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Il mercato ha una nuova categoria di prodotti. Si tratta dei robot capaci non solo di aspirare lo sporco, ma di lavare i pavimenti in maniera attiva grazie a due panni rotanti che esercitano forza sulla superficie. A oggi le soluzioni sono parecchie e si posizionano nella maggior parte dei casi nella fascia alta.

Alcuni prodotti però riescono a offrire buone prestazioni con prezzi relativamente accessibili ma vi avvisiamo, si parte da una base di circa 500 euro per arrivare a superare i 1300 euro per i prodotti più tecnologici e moderni. Come tutte le nuove tecnologie però, si spera che tali prodotti possano diventare più accessibili in futuro, in quanto funzionale e realmente utile nell’uso di tutti i giorni. I prezzi sono relativi al periodo di pubblicazione durante il Black Friday 2022 e potrebbero variare.

COME SONO FATTI I ROBOT LAVAPAVIMENTI

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I robot in grado di lavare si dividono oggi in tre grandi categorie. Quelli più basilari hanno un serbatoio in grado di gestire il flusso d’acqua con controllo manuale o tramite applicazione e un piccolo panno che agganciato nella parte posteriore, viene trascinato dal robot durante la pulizia. La sua efficienza equivale a quella di uno straccio bagnato. Ci sono poi i robot con panno vibrante. Per esempio il Cecotec Conga 9090IA, oppure l’Ecovacs T9 AIVI. Questi robot sono dotati di un serbatoio ad hoc per l’acqua e di un panno che viene sempre bagnato ma dotato di un piccolo attuatore che lo fa vibrare fino a 480 volte al minuto. La sua efficacia è maggiore ed equivale di fatto a passare uno straccio con forza. Entrambe queste tecnologie hanno un limite: il panno di lavaggio tende a sporcarsi e perde la sua efficacia dopo qualche metro quadrato di pulizia.

Infine, ci sono i robot con due moci controrotanti. In questo caso ci sono due supporti circolari che si agganciano nella parte posteriore del robot tramite un magnete. I due moci vengono spinti verso il pavimento e ruotano uno in senso opposto all’altro in modo da migliorare l’efficacia.

COME FUNZIONANO I MOCI CONTROROTANTI

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I robot con moci controrotanti hanno una struttura particolare che necessita nella maggior parte dei casi di una base apposita per consentire il corretto funzionamento. Mentre i robot tradizionali integrano un serbatoio per l’acqua, in questo caso è la base a bagnare i panni rotanti. Una piccola pompa infatti ha il compito di aspirare l’acqua da un serbatoio contenuto all’interno della base e bagnare i panni del robot. Il robot parte per una sessione di pulizia e a intervalli regolari ritorna sulla base.

Questa operazione permette così di ripulire i panni, rimuovere lo sporco e bagnarli di nuovo, in modo che il robot possa procedere senza intoppi e mantenendo un’alta efficacia. Pulita tutta la superficie, il robot torna a caricarsi e i moci vengono lavati per l’ultima volta e, a seconda della variante, asciugati con aria fredda o calda, in modo da evitare la formazione di cattivi odori. Esistono però anche alcuni robot che non necessitano della base di lavaggio ma comunque dotati dei due moci e in futuro ne vedremo sempre di più.

YEEDI MOP STATION 2 IN 1: IL PIÙ ACCESSIBILE

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Yeedi Mop Station 2 in 1 è l’alternativa più economica tra i robot lavapavimenti con un prezzo che spesso è pari o inferiore ai 500 euro. La base di lavaggio è dotata di due serbatoi da 3,5 litri ciascuno, uno per l’acqua pulita e l’altro per l’acqua sporca. Il robot ritorna alla base per pulire e sanificare le spazzole rotanti, in modo da garantire l’efficacia del lavaggio. La potenza di aspirazione è di 2500Pa che assicurano un’ottima efficacia.

Durante il lavaggio, le spazzole vengono spinte verso il pavimento con una forza di 10 Newton e ruotano a 180 giri al minuto per una pulizia profonda in ogni istante. Terminata la sessione di pulizia Mop Station 2 in 1 ritorna alla base che permette di pulire e asciugare i mop in maniera completamente automatica. Grazie a un sensore ottico il robot è in grado di creare una mappa degli ambienti e con una potenza di 2500Pa risulta sufficiente per la pulizia quotidiana. Ottima l’autonomia, grazie alla capiente batteria da ben 5200 mAh che assicura circa tre ore di funzionamento.

DREAME L10S PRO: IL PIÙ COMPATTO

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Partiamo proprio dall’eccezione, rappresentata dal Dreame L10S Pro. Arrivato da poco sul mercato, è l’unico robot con panni di lavaggio a non aver bisogno di una base dedicata. Ciò comporta sicuramente minori ingombri, ma anche un’efficacia leggermente inferiore sulle grandi superfici. I moci infatti, tenderanno a sporcarsi e dopo ogni lavaggio è necessario rimuoverli e procedere con un lavaggio manuale o in lavatrice.

È comunque un robot da valutare per tutti coloro che non vogliono rinunciare a un’efficienza elevata: è presente la mappatura Lidar assistita da un sensore ottico in grado di riconoscere anche piccoli oggetti e gli escrementi degli animali. Il serbatoio per l’acqua ha una capienza di 190ml, sufficiente per un appartamento di oltre 120 metri quadrati, mentre quello per la polvere è di circa 400ml. Ha un grande vantaggio: grazie al sensore per i tappeti, quando ci passa sopra solleva in automatico i panni, aspirando così lo sporco senza però bagnare il tappeto. Ha una potenza aspirante di 5000 Pa e una batteria da ben 5200 mAh.

ECOVACS X1 OMNI: IL TOP DI GAMMA

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Si posiziona di diritto nella fascia più alta del mercato con il listino di ben 1499 euro. L’Ecovacs X1 Omni è arrivato sul mercato ad aprile 2022 e oggi è possibile approfittare di diversi sconti che portano il prezzo a circa 1000 euro. È senza ombra di dubbio tra i più completi. Potente grazie all’aspirazione da ben 5000 Pa, con due spazzole controrotanti di grande diametro che esercitano una forza di 6N, girano 180 volte al minuto e vibrano fino a 600 volte al minuto.

Nella parte anteriore è posizionato un sensore molto avanzato composto da una fotocamera RGB predisposta per la fotografia spaziale, che consente un’interazione ottimale con l’ambiente circostante e permette al robot di evitare qualsiasi tipo di ostacolo, dai cavi agli escrementi. Telecamera che può essere usata anche come videocamera di sorveglianza tramite l’applicazione dedicata. La base, oltre a due serbatoi per l’acqua da 3,2 litri ciascuno, è in grado di svuotare in automatico il serbatoio dello sporco per un funzionamento del tutto indipendente. Completa la dotazione l’assistente vocale Yiko, che consente di controllare tutte le funzioni del robot tramite la propria voce. Ecovacs X1 è disponibile anche nelle versioni Turbo e Plus. Quest’ultima rinuncia però ai due panni controrotanti.

DREAME W10: UNO DEI PRIMI

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Dreame W10 è stato uno dei primi ad adottare la tecnologia di panni controrotanti. Ha una potente aspirazione da 4000Pa e una batteria da 6400 mAh (la più grande del lotto). La base di lavaggio permette di bagnare i panni, pulirli e asciugarli, per evitare la formazione di cattivi odori. La capienza dei serbatoi è di quattro litri ciascuno, per un’autonomia senza pari. Per contro è anche uno dei più ingombranti.

È l’unico di questa categoria ad avere una forma a D anziché circolare. Ciò gli permette di pulire davvero bene lungo bordi e soprattutto agli angoli. È anche uno dei robot con le spazzole frontali più grandi, con una lunghezza di oltre 24 centimetri riesce ad aspirare a fondo con pochi passaggi. La mappatura tramite Lidar è precisa e consente di suddividere l’ambiente a seconda delle proprie preferenze. Manca però un sensore per il riconoscimento dei piccoli oggetti, mentre è presente il sensore per i tappeti, che vengono evitati in maniera automatica durante il lavaggio.

DREAME L10S ULTRA: OTTIMO RAPPORTO TRA PREZZO E PRESTAZIONI

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Dreame L10S Ultra punta tutto sul rapporto tra prestazioni e prezzo. Integra infatti tutte le funzioni più desiderabili: mappatura tramite Lidar, riconoscimento degli oggetti tramite sensore ottico anteriore e possibilità di uso come videocamera di sorveglianza. I panni di pulizia controrotanti girano a 180 giri al minuto e si sollevano in automatico quando il robot sale su un tappeto durante il lavaggio.

La spazzola centrale è perfetta per i peli di animali, che vengono aspirati senza alcun problema. I due serbatoi hanno una capienza di 2,5 litri ciascuno ed l’unico del suo genere a includere anche un flacone di detergente che viene dosato in automatico dalla base di lavaggio. Base che è anche in grado di svuotare in automatico il serbatoio per la raccolta dello sporco. La potenza di aspirazione è di 5300Pa mentre la batteria di 5200mAh. Insomma, tutto ciò che si può desiderare con un prezzo di partenza di 1199 euro.

ECOVACS T10 TURBO: L’ULTIMO ARRIVATO

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Ecovacs Deebot T10 Turbo è tra gli arrivi più recenti. Si tratta dell’ultima declinazione della gamma T10, già presente in versione standard e in versione Plus. Il T10 Turbo è l’unico della gamma ad adottare i due panni controrotanti. La base di lavaggio integra al suo interno due serbatoi da 3,2 litri ciascuno ed è in grado di lavare e asciugare i panni con aria calda, in modo da prevenire la formazione di cattivi odori.

Nella parte anteriore è presente il sensore AIVI 3.0, che non solo riconosce fino a 18 diversi tipi di oggetti come cavi, vestiti ed escrementi, ma consente l’uso come videocamera di sorveglianza. Il robot ha infine 3000 Pa di potenza e una batteria da 5200 mAh che risultano più che sufficienti per le abitudini della maggior parte degli utenti.