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Il Rifiutologo


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Rifiutologo ha compiuto 10 anni. La guida digitale ai servizi ambientali lanciata nel 2012 dal Gruppo Hera ha guadagnato un pubblico sempre più ampio e, ad oggi, è stata scaricata più di 750mila volte arrivando ad essere utilizzata anche nei territori del nordest serviti da AcegasApsAmga (dal 2015) e in quelli in cui opera Marche Multiservizi (dal 2021).

Nei suoi primi 10 anni, l’app non solo ha incrementato il numero di utenti e l’aerea geografica aiutando i clienti a districarsi nel complicato mondo della raccolta differenziata. Il Rifiutologo, oltre alle funzionalità base – come la possibilità di scoprire in quale cassonetto va collocato un particolare rifiuto, anche attraverso il codice a barre, o l’invio di una foto geolocalizzata per segnalare la necessità di un intervento (ad esempio in caso di cassonetti rotti o abbandoni) – si è anche evoluto sotto il profilo dei servizi con opzioni sempre più evolute e al passo con le esigenze della vita iperconnessa di oggi. Dalla possibilità per i clienti del Gruppo Hera di consultare il calendario delle raccolte porta a porta della propria zona all’integrazione del Rifiutologo con Alexa di Amazon.

Rifiutologo: al via la nuova funzionalità per il ritiro ingombranti

L’ultima novità riguarda la possibilità di prenotare tramite l’app il Rifiutologo anche il ritiro gratuito a domicilio di rifiuti ingombranti. Con pochi gesti, dal proprio telefono o tablet, è ora possibile richiedere l’intervento direttamente a casa: il sistema fornirà la prima data utile, e solo in caso in cui questa non sia compatibile con le utenze del cittadino sarà necessario chiamare il servizio clienti per modificare l’appuntamento.

Dove lo butto? La funzione più amata che risponde a ogni dubbio

“Il Rifiutologo” offre un elenco con 4.000 voci consultabili: digitando il materiale da buttare, compare subito il posto giusto in cui conferire il rifiuto. Per i prodotti di largo consumo è possibile scansionare il “codice a barre” con il cellulare per ricevere immediatamente le informazioni su come effettuare la raccolta differenziata. Inoltre, se un materiale non è presente nel database, il cittadino può segnalarlo tramite l’applicazione, sarà poi Hera ad aggiornare l’archivio.

Nel 2021 gli utenti hanno utilizzato la funzionalità “Dove lo butto?” per circa 2,5 milioni di ricerche, di cui quasi 600mila solo nei comuni del bolognese. Nella provincia delle Due Torri, la domanda più frequente ha riguardato la destinazione degli abiti usati (con 16mila richieste), seguita da quella dei cartoni per la pizza (12mila) e, parimerito con circa 10mila interrogazioni, imballaggi in polistirolo e tetrapak. Dati che dimostrano la volontà dei cittadini di fare una raccolta differenziata di qualità, così da alimentare sempre più i quantitativi di materiale da avviare a riciclo e recupero.

Inoltre, grazie al Rifiutologo i cittadini possono contribuire in maniera concreta al decoro della propria città, inviando segnalazioni anche fotografiche geolocalizzate di eventuali rifiuti abbandonati, cassonetti troppo pieni o danneggiati.

La fotosegnalazione arriva direttamente ai tecnici di Hera che, una volta eseguito l’intervento, mandano una notifica comunicando al cliente che il problema è stato risolto. Nella provincia di Bologna, nel solo 2021, questa collaborazione si è concretizzata in quasi 75mila segnalazioni inviate e risolte.