Grande Fratello, il dramma dell’ex concorrente: “Ho avuto un tumore, io vivo grazie ad un tatuaggio”

Negli studi di Domenica Live , su Canale 5, l’ex protagonista de Il Grande Fratello ha raccontato della sua lotta contro il tumore. Ecco le sue parole.

Le parole di Lorenzo Battistello

Un racconto terribile, che ha fatto piombare nel silenzio il grande pubblico degli studi di Domenica Live , condotto su Canale 5 da Barbara D’Urso . Siamo venuti a conoscenza di un periodo davvero buio dell’ex protagonista de Il Grande Fratello , prima edizione, Lorenzo Battistello . Allora, il vicentino, aveva 27 anni e si fece notare in un’edizione rimasta nella storia, la prima in onda sull’esperimento sociale. Allora, nella Casa di Cinecittà, insieme a Battistello, il compianto Pietro Taricone, Rocco Casalino, e Salvo Veneziano. Battistello, ospite di Barbara D’Urso, ha parlato di come ha scoperto di essere affetto da un tumore.

Ecco come ha scoperto di avere un tumore, Lorenzo Battistello, del primo #GF, racconta la terribile malattia a #DomenicaLive pic.twitter.com/OAUE2R6pmP

— Domenica Live (@domenicalive) February 21, 2021

Ha raccontato l’ex gieffino: “Noi maschietti non andiamo molto a curarci. Mia moglie, che è medico, molto più attenta di me mi consigliava ad ogni cosa di fare esami. Avevo un tatuaggio, che si è infiammato, si è gonfiato. Pensavo al sole. Mia moglie mi dice: ‘Vai dal dermatologo . Il dermatologo mi dice che potrebbero essere i vecchi inchiostri ma mi fa fare altri controlli. A settembre 2018 faccio il solito controllo, ero tranquillo, mi chiama la segreteria del medico, mi dice: “Si è liberato un posto, vuoi venire prima?’”.

Leggi anche —->  Lino Guanciale, spunta foto da ragazzo: com’era l’attore prima del successo

Leggi anche —->  Maria De Filippi e Carlo Conti, da amici a “nemici”: l’ultima mossa

L’operazione dopo la paura

Continua Lorenzo Battistello: “Era una scusa. Il tecnico radiologo, che controllava i polmoni, allarga l’immagine e vede una macchia sul rene. Non aveva mai fatto prima una cosa del genere. Non aveva mai usato la parola cancro, tumore. Ma era molto preoccupata, mi ha accompagnato alla porta “.

Un operazione a cui sottopone poco dopo: “Decidono di operarmi con Da Vinci, un robot. Non mi tolgono il rene, riescono a pulirlo. Il medico mi dice lasciami il tuo cellulare, voglio farti un regalo. Sono stato operato il 3 dicembre, mi ha chiamato la vigilia di Natale e mi ha detto: “Il tumore è maligno ma a bassissima aggressività, per me tu sei curato”. Io non ho mai preso neanche una pastiglia. Va detto in questo periodo di Covid: Dobbiamo fidarci dei medici “. 

Related Posts