Gas e luce, dal 2024 addio al mercato tutelato: meglio prepararsi per tempo ma occhio alle telefonate sospette

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SI avvicina la fine del mercato tutelato per il servizio gas e luce. Ma come difendersi dalle telefonate sospette per nuovi contratti di fornitura? E come passare al mercato libero? Ecco tutto quello che c’è da sapere

Gas e luce, dal 2024 addio al mercato tutelato: meglio prepararsi per tempo ma occhio alle telefonate sospette

Dall’inizio del 2024 è prevista la fine del mercato tutelato per il servizio gas e luce. Questo termine porterà tutte le utenze gas e luce, se non verrà fatto il passaggio al mercato libero, al mercato a tutele graduali.

Il tempo a disposizione è notevole, ma già gli utenti vengono subissati di telefonate di non meglio certificate aziende elettriche e del gas che propongono nuovi contratti, sconti sulle bollette, agevolazioni di ogni genere. Telefonate e proposte sospette, tutte da verificare, spesso prive di ufficialità e autenticità, non autorizzate dalle stesse aziende in nome delle quali vengono effettuate queste telefonate. 

Come difendersi se si ricevono telefonate sospette a nome di questa o quella azienda?

Intanto conviene non dar seguito alle richieste che vengono sollecitate e prendere nota del numero telefonico che ha chiamato Si tratta sempre di numeri che – se si prova a ricontattarli – risultano inesistenti o non abilitati a ricevere. Da Enel Energia, una delle “vittime” di queste telefonate, arrivano alcuni suggerimenti a tutela dei consumatori. Occorre prestare la massima attenzione a: 1) comunicazioni inattese e/o non riferite a precedenti richieste 2) all’autenticità del chiamante, che – nel caso di Enel – si può verificare dalla seguente pagina 3) alle eventuali richieste di codici personali o dati riservati che, ad esempio, Enel Energia non richiede mai; 4) al motivo della chiamata, al tono e al comportamento del chiamante. 

Inoltre, può essere anche utile attivare sul telefono (solitamente lo si può fare da cellulare) un filtro antispam che serve a bloccare automaticamente le chiamate indesiderate e di phishing.

C’è tempo per il passaggio al mercato libero, ma è meglio prepararsi

Dunque, da gennaio 2024 chi non ha scelto di passare al mercato libero si ritroverà nel mercato a tutele graduali. Il tempo a disposizione è notevole ma è bene prepararsi. È possibile passare in qualsiasi momento al mercato libero, anche prima della suddetta data, scegliendo il venditore e il tipo di contratto più adatto alle proprie esigenze. Si può andare direttamente sul sito dell’Autorità di settore al seguente link. L’Adiconsum suggerisce comunque di compiere la scelta entro il 15 novembre del 2023. Il passaggio dal mercato tutelato a quello libero avviene infatti tra i 30 e i 60 giorni di tempo.

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