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Il forno a microonde è davvero comodissimo: utile per riscaldare in pochi istanti qualsiasi pietanza, è diventato ben presto il protagonista di ogni cucina. Tanto che lo si può utilizzare per preparare ricette di ogni tipo, risparmiando tempo e facendo comunque una gran figura anche con gli ospiti più esigenti. C’è però un lato negativo: periodicamente bisogna pulirlo a fondo, per eliminare ogni residuo di cibo che si è accumulato con l’uso. Non è mai consigliato esagerare con i prodotti chimici, che sono sicuramente molto efficaci per rimuovere anche lo sporco più ostinato ma anche pericolosi per la nostra salute se dovesse rimanerne traccia all’interno dell’elettrodomestico. Vediamo allora i più utili rimedi naturali per pulire il forno a microonde.

Come pulire il forno a microonde

Pulire il forno a microonde è un compito che, in fondo, tutti vorremmo rimandare ad un secondo momento, ma temporeggiare non è mai la soluzione giusta: con il passare del tempo, lo sporco si incrosta e diventa più difficile rimuoverlo. Per questo motivo è importante eseguire una pulizia di routine una volta alla settimana (massimo ogni 10 giorni), così da non dover fare troppa fatica per eliminare i residui di cibo e le macchie che inevitabilmente vi formano dopo ogni cottura. Qual è il rimedio naturale per eccellenza, che permette di pulire e igienizzare a fondo il microonde? Un mix (esplosivo!) di bicarbonato e aceto. Vediamo come usarlo e quali sono le alternative fai-da-te da provare.

Bicarbonato e aceto

Il bicarbonato di sodio è un ottimo alleato per la pulizia profonda di tutta la casa, soprattutto per quanto riguarda gli elettrodomestici che, come il forno, sono più soggetti a incrostazioni di grasso e unto. Si tratta di un metodo totalmente naturale, economico e che non rilascia residui chimici tossici. Ma come utilizzarlo per la pulizia accurata del forno a microonde? In abbinamento con l’aceto di vino bianco, è un vero portento: quest’ultimo è non solo un potente anticalcare, ma funge anche da igienizzante e rimuove le macchie più ostinate.

Come prima cosa, pulite l’interno del forno con una spugna umida, eliminando il grasso e le macchie di bruciato che vengono via più facilmente. Quindi togliete il piatto del microonde e mettetelo a bagno in acqua calda con una goccia di sapone liquido per stoviglie, così da sciogliere le incrostazioni. Preparate ora una soluzione di bicarbonato e acqua, mescolandoli insieme fino ad ottenere una pasta che dovrete andare a spalmare all’interno del forno. Applicatene una generosa quantità soprattutto nelle parti più sporche.

Tenete conto che il bicarbonato di sodio ha bisogno di circa 12 ore per agire correttamente e sciogliere tutto il bruciato, il grasso e l’unto, quindi preparate ed applicate il composto la sera, così da lasciarlo in posa per tutta la notte. La mattina dopo, eliminate con un panno tutti i residui di bicarbonato secco, che verranno via facilmente insieme allo sporco. Adesso non resta che dare il tocco finale mettendo un po’ di aceto in un flacone spray e spruzzandolo sulle parti in cui sono rimasti dei residui.

Questo prodotto, entrando in contatto con il bicarbonato, scatena una reazione effervescente che dà origine a della schiuma biancastra. Lasciate agire per qualche minuto, quindi pulite con cura tutto eliminando i residui spumosi dal forno ed il gioco è fatto. Il microonde sembrerà come nuovo, avrete eliminato tutto lo sporco e i cattivi odori e non avrete speso più di 1€. Ma soprattutto sarete assolutamente tranquilli quando andrete a cuocere i vostri cibi, in quanto non dovrete avere timore che eventuali residui tossici finiscano nelle pietanze.

Aceto di vino bianco

Un altro rimedio fai-da-te per pulire il forno a microonde prevede l’uso del solo aceto. Riempite una ciotola con acqua calda e versateci al suo interno 4 cucchiai di aceto, mescolando con cura. Mettete la ciotola nel forno e accendete quest’ultimo alla massima potenza: fatelo andare per circa 5 minuti, quindi iniziate a pulire l’interno del microonde con una spugnetta morbida. Dovreste riuscire facilmente a rimuovere le incrostazioni, senza bisogno di strofinare troppo. Alla fine, asciugate con un panno asciutto.

Ricordate di pulire bene anche il piatto del microonde: toglietelo dalla sua posizione e bagnatelo abbondantemente con una soluzione a base di aceto e succo di limone in parti uguali. Lasciate agire per qualche minuto, quindi strofinate bene con una spugnetta morbida. Asciugate con cura prima di rimettere il piatto al suo posto. In alternativa, potete usare un composto di aceto e bicarbonato mescolati insieme, da spalmare e lasciar agire per circa 10 minuti. Rimuovete la pasta con un panno morbido e riposizionate il piatto all’interno del microonde.

Sale grosso

Del comune sale da cucina può diventare un ottimo alleato nelle pulizie domestiche. Viene spesso utilizzato insieme ad altri ingredienti (solitamente presenti in tutte le dispense) per il suo effetto “scrub” sulle macchie e sulle incrostazioni, anche quelle più difficili da rimuovere. Per pulire il forno a microonde, sciogliete 250 gr di sale grosso in mezzo litro d’acqua: applicate il composto sulle macchie, dopo aver intiepidito l’elettrodomestico. Lasciate agire per circa 15 minuti, durante i quali il calore aiuterà a sciogliere lo sporco. Quindi strofinate via il composto con una spugnetta, in modo che i granelli di sale sfreghino bene sulle incrostazioni.

Come togliere le incrostazioni dal microonde

Se avete lasciato passare parecchio tempo dall’ultima pulizia e il vostro forno a microonde è ormai troppo incrostato, potete adottare un metodo “d’urto” per farlo tornare subito come nuovo. Prendete una ciotola e riempitela di acqua, in cui diluire un cucchiaio di succo di limone e uno di aceto di vino bianco. Mettete la ciotola all’interno del forno e accendete quest’ultimo alla massima potenza, per almeno 5 minuti. Trascorso questo tempo, lasciate riposare il tutto ancora per 7/8 minuti con lo sportello chiuso.

Solo a questo punto potete togliere la ciotola e iniziare a rimuovere le incrostazioni utilizzando una spugnetta morbida. Più queste sono ostinate, più farete difficoltà ad eliminarle: per questo motivo è possibile che dobbiate ripetere il trattamento una seconda volta, così da ammorbidire lo sporco e renderlo più facile da rimuovere. Una volta riusciti nell’impresa, ricordate di pulire il forno periodicamente (ogni 7-10 giorni) per evitare di dover fare nuovamente fatica nel togliere le incrostazioni.