fedez-senza-freni:-“tutto-quello-che-e-successo-…”

Fedez ha rilasciato una lunga intervista al magazine Vanity Fair in occasione della quale ha rivelato il suo punto di vista su chi l’attacca per ogni sua iniziativa, anche quelle benefiche.

Vediamo cosa ha detto.

Fedez: “Questa è la mai risposta a chi mi critica”

Fedez, che da poco ha lanciato il suo ultimo lavora Disumano, ha rilasciato una lunga intervista al magazine Vanity Fair in occasione della quale ha detto: “Tutte le cause che ho abbracciato sono state considerate da chi non ama il mio modo d’agire solo dei pretesti per monetizzare”.

E poi: “Ma a chi mi critica rispondo coi fatti: 10 milioni di euro raccolti per una terapia intensiva e per i lavoratori dello spettacolo. Vi faccio, poi, una domanda: avete presente Diego, quel ragazzo salvato in terapia intensiva al San Raffaele grazie al trapianto di polmoni? Secondo voi gliene può fregare qualcosa se la raccolta che ha permesso di salvargli la vita è stata promossa da Fedez e Chiara Ferragni?”.

E poi sulla polemica scoppiata in seguito alla campagna pubblicitaria del suo album realizzata facendo credere che si trattasse della sua scesa in politica ha detto: “In un momento in cui giornali e partiti non riescono a cogliere la palese ironia, tutto quello che è successo è il sintomo di una politica debole. Quando la politica è forte sa farsi prendere in giro. Vedo intellettuali che ancora corrono a cercare di stroncare chi è fuori dal loro circolo e giornalisti che devono svilire chi viene da internet. Un nome che ammiro? Marco Cappato. Un uomo che riesce a essere rilevante fuori dal palazzo. Mi fa sperare, almeno lui è uno che fa”.

Valentina Ferragni racconta del tumore

Valentina Ferragni, cognata di Fedez qualche giorno fa ha scoperto di avere un tumore della pelle e ha detto: “Il giorno è arrivato e ci ho messo un po’ a realizzarlo. Sfortunatamente non era una cisti, ma un carcinoma basocellulare, un tumore maligno localizzato in una specifica area, non dei più pericolosi per la salute, ma per la pelle”.

E poi: “I dottori mi hanno detto che è stata la prima volta che hanno visto questo carcinoma su una persona della mia età, 28 anni, solitamente viene a persone sui 50/60 anni in su, per cui è raro è molto difficile la diagnosi. In questo anno il carcinoma ha cambiato ‘faccia’ molte volte, per alcuni mesi sembrava scomparso, per poi tornare piano, ma ha iniziato a sanguinare intorno a settembre 2021, poi si è finto guarito ad ottobre. Questo fottuto carcinoma è così, rimane silente per mesi, poi sanguina per 2 giorni, poi torna normale ma continua a crescere sotto pelle giorno per giorno”.

E, infine: “Come vi ho già detto, è fondamentale andare dal dottore se qualcosa non va, se qualcosa non va via, se vi sentite strani. Ho 28 anni e questo cancro è raro su persone della mia età, fortunatamente l’ho preso in tempo”.