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Andrea Cionci

Andrea Cionci

Storico dell’arte, giornalista e scrittore, si occupa di storia, archeologia e religione. Cultore di opera lirica, ideatore del metodo “Mimerito” sperimentato dal Miur e promotore del progetto di risonanza internazionale “Plinio”, è stato reporter dall’Afghanistan e dall’Himalaya. Ha appena pubblicato il romanzo “Eugénie” (Bibliotheka). Ricercatore del bello, del sano e del vero – per quanto scomodi – vive una relazione complicata con l’Italia che ama alla follia sebbene, non di rado, gli spezzi il cuore

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Piano con gli entusiasmi, non rilassatevi. Il centrodestra vincerà le elezioni, con molta probabilità la Meloni sarà Presidente del Consiglio, ma subito si ricomincerà con la solita solfa: boicottaggi dall’Ue, pestaggi mediatici, allarmi sui “neofascismi”, attacchi della magistratura, psicosi dello spread, compravendita di moderati,  passaggi al nemico, larghe intese, inciuci … e saremo da capo a dodici. I soliti “responsabili”, i “benpensanti moderati” passeranno al nemico e in meno di un anno tornerà un altro Uomo col Loden imposto dall’Unione Europea per liquidare quel poco che ancora ha lasciato in piedi il Dr. Aghi.

La sinistra ricomincerà, soprattutto, con la retorica zuccherosa dei buoni sentimenti, i migranti, il “ce lo chiede l’Europa”, lo ius vattelappesca, lo “scwhab” alla fine delle parole, l’emergenza climatica (non c’è più la mezza stagione), il pacifismo guerrafondaio, il vaiolo delle scimmie, il colera degli elefanti, lo scorbuto dei rinoceronti, etc. 

La tendenza medio-centripeta del prossimo governo sarà quindi contrastata, disgregata e sabotata dalle spinte super-centrifughe dei suoi avversari, potentissimi perché, essendo passati più o meno consapevolmente al servizio dei poteri globalisti, sono da essi sponsorizzati. Vi rimandiamo alla dicotomia illustrata QUI

Come evitare che questo loop mortale si ripeta per l’ennesima volta? Occorre finalmente creare nei cittadini una consapevolezza che li ponga in grado di riconoscere all’impronta un SISTEMA ANTITALIANO UNICO che potremmo covidianamente definire “SAU-30”, dalla mortifera Agenda 2030 globalista che già viene propagandata ai ragazzini delle scuole.

L’ERRORE STRATEGICO della destra è stato, fino ad oggi, quello di respingere proposte, istanze, ideologie folli e disparate in modo singolo, settoriale, separato, pensando che siano diverse e disorganizzate fra loro. Una notevole dispersione di energie per convincere i cittadini del contrario, caso per caso, invece di fornire loro una “griglia di interpretazione” generale. 

Ed ecco, alla rinfusa, le carabattole contenute nel baule del SAU 30: ius soli-scholae, abolizione del contante, disarmo dei cittadini, alimentazione con insetti, interventismo russo ucraino, obbligo di asilo nido, tartassamento del ceto medio, favoritismi alle banche, matrimoni e adozioni gay, aborto-eutanasia, ecologismo gretino, razionamento energetico, meticciamento, liberalizzazione delle droghe, delocalizzazione del lavoro, promozione di pessima arte contemporanea, stravolgimento delle opere liriche, ipercontrollo digitale, vaccinismo a tappeto, genderismo linguistico, demolizione della famiglia tradizionale, antimilitarismo, femminismo, cancel culture, politicamente corretto, atlantismo esasperato, lassismo scolastico-educativo… Pensate che tutte queste istanze, proposte, trovate, tensioni siano scollegate fra loro, che provengano da fonti disparate?  

NO, signori. E’ il Sistema Antitaliano Unico: forme aggressive diverse, subdole, mascherate, afferenti logicamente a un ATTACCO UNICO all’Italia e ai valori che incarna.  Tanti batteri diversi per produrre un’unica sindrome letale, il SAU-30.

L’obiettivo di tali posizioni è infatti concentrico, organico e coerente, quello di indebolire e annichilire l’Italia e i suoi abitanti sotto tutti i punti di vista: culturale, morale, spirituale, psicologico, politico, geopolitico, demografico, identitario, linguistico, economico, energetico, politico, militare, sanitario,  finanziario, fiscale, alimentare, etc…

Tutte queste istanze hanno un obiettivo solo: farci fuori, spolparci, diluirci, indebolirci, annullarci, sfibrarci, schiavizzarci per mettere le mani sui nostri tesori, il nostro territorio e i nostri risparmi.

In buona parte sono tattiche studiate a tavolino da quei poteri sovranazionali massonici ai quali la sinistra nostrana si è consegnata mani e piedi, ma potremmo dire che tale perverso Sistema Antitaliano Unico vive anche di vita propria. Potremmo parlare quasi di un’”EGGREGORA DELL’ANTITALIANITÀ”, ovvero di una forma-pensiero, di un’entità quasi psico-spirituale che si nutre e si sviluppa autonomamente anche al di là della specifica volontà dei suoi attori. In questo, i cattolici tradizionali stanno un pezzo avanti: individuano subito queste follie distruttive come provenienti direttamente dall’Inquilino del Piano di Sotto, e chiudono la porta. Fanno bene, ma la fede in Dio non si comanda, pertanto siamo tenuti a un approccio doverosamente LAICO.

Ciò che quindi va  fatto comprendere agli elettori è che:

1) esistono dei nemici esterni, ma soprattutto interni al nostro Paese. Abbiamo dei politici che NON fanno il nostro interesse, o che in buona fede propongono “ricette diverse”, ma piuttosto sono legati a entità o interessi sovranazionali e apolidi, non visibili. I TRADITORI ESISTONO, da sempre. Non è pensabile escludere questa categoria archetipica. Questi nemici interni supportano da dentro il Sistema Antitaliano Unico.

2) Lo strumento principe  – riconoscibile lontano un miglio –  di tale aggressione, la sintomatologia tipo del SAU-30 è l’UTILIZZO MANIPOLATORIO DELLE EMOZIONI (soprattutto paura, felicità illusoria e compassione), a scapito della logica e del pensiero razionale.

3) Bisogna, quindi, sviluppare una CAPACITÀ DI COMPRENSIONE-REAZIONE immediata che faccia riconoscere immediatamente l’attacco multiforme di un nemico unico, senza stare a perdere troppo tempo cercando di capire il perché e il per come di tali proposte. Occorre mobilitare subito gli anticorpi contro queste diverse e proteiformi istanze afferenenti a un SISTEMA ANTITALIANO UNICO, che conduce attacchi con pretesti diversi, attraverso partiti e movimenti nostrani coptati più o meno consapevolmente.

IL CENTRO DESTRA DI OGGI È ANCORA TROPPO INGENUO, troppo bonario, troppo “Nutella – i papà e le mamme” e non forma adeguatamente gli elettori a una reattività proporzionata rispetto al PERICOLO GRAVISSIMO che corre il nostro Paese. La guerra è molto più dura di quanto si immagini e i nemici sono ben altri rispetto al Letta-Maio che compare in superficie. 

Se la destra non si scaltrisce, se non diventa molto più reattiva, se non forma gli elettori in questo senso, durerà poco anche stavolta e tornerà, dopo qualche mese, il solito rispettabile banchiere, il professore bocconiano imposto dall’Ue per gestire l’ennesima emergenza e darci il colpo di grazia.