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Leonardo e Elettronica hanno siglato accordo per sostenere la crescita delle capacità sovrane nazionali e consolidare la cooperazione strategica di lungo periodo 

 

Leonardo e Elettronica uniscono ancor di più le forze.

Oggi il colosso dell’aerospazio e difesa ex Finmeccanica e l’azienda guidata dalla famiglia Benigni attiva nel settore Electronic Warfare hanno siglato un accordo che si propone di consolidare la “cooperazione strategica di lungo periodo tra le due aziende a sostegno della crescita delle tecnologie sovrane”.

“Grazie all’accordo sarà possibile raggiungere un significativo miglioramento nella sinergia industriale e propositiva tra i due principali player nel settore Difesa & Sicurezza domestico per fornire ai clienti le migliori soluzioni possibili” ha commentato l’ad di Leonardo Alessandro Profumo.

“È la dimostrazione che il patrimonio di conoscenza e professionalità qualificate dell’industria nazionale, in cui risiede una parte importante della sovranità tecnologica italiana, può e deve procedere congiuntamente per affrontare le sfide globali e sostenere lo sforzo di autonomia strategica nazionale” ha evidenziato Enzo Benigni, ceo e presidente di Elettronica Spa.

Entrambe le aziende sono a bordo del programma ad alto valore strategico Tempest, progetto per il nuovo “sistema dei sistemi” di sesta generazione. Leonardo con la divisione Uk è membro del consorzio Team Tempest insieme al capofila britannico Bae Systems, Mbda Uk e Rolls-Royce. Elettronica è parte del team delle aziende italiane che partecipano al programma Tempest.

Tutti i dettagli.

LA PARTNERSHIP TRA LEONARDO ED ELETTRONICA

Come spiega la nota congiunta, “le aziende, sulla base della complementarietà delle rispettive competenze distintive, svilupperanno congiuntamente soluzioni e offerte per rispondere in modo efficace alle crescenti sfide che si prospettano sui mercati nazionale, europeo e internazionale”.

NAVALE ED AVIONICO TRA LE AREE DI INTERESSE STRATEGICO

Inoltre, in base alla partnership, tra le aree di interesse strategico individuare troviamo: quelle navale ed avionico, sia ala fissa che ala rotante.

“LE GOLDEN RULES”

In tale perimetro, le aziende hanno concordato anche le “golden rules” per la condivisione dei bisogni di mercato, sulla base degli scenari. L’obiettivo è di indirizzare congiuntamente le call Nato, europee Edf/Edidp e le opportunità del mercato nazionale della difesa per sistemi navali, elicotteri, piattaforme aeree manned e unmanned.

ISTITUITO UNO STEERING COMMITTEE PERMANENTE

In aggiunta, “la governance dell’accordo è assicurata dall’istituzione di uno steering committee permanente al fine di garantire il pieno raggiungimento delle finalità della partnership” precisa la nota. “Il comitato è composto dai rispettivi vertici aziendali”. Avrà il compito di definire le linee guida strategiche per lo sviluppo dei piani e delle roadmap evolutive della collaborazione.

OFFERTE SOLUZIONI INTEGRATE

Infine, sottolinea la nota, “Leonardo e Elettronica proporranno a favore del cliente nazionale soluzioni integrate – sistemi di Elettronica e piattaforme / sistemi di Leonardo – già presenti in portafoglio o loro evoluzioni tecnologiche per meglio rispondere alle esigenze del cliente”.

Ricordiamo infatti che Elettronica è a bordo di tutte le moderne piattaforme militari come Tornado, Eurofighter Typhoon, NH-90, PPA, Horizon e Fremm.

DALL’EUROFIGHTER…

Riguardo all’Eurofighter, Leonardo conta la prosecuzione dell’attività di supporto tecnico-logistico per i Clienti Core ed Export. Dalle indiscrezioni su un incontro fra manager Leonardo e sindacati a settembre, è emerso che dall’analisi degli scenari operativi nei quali l’Eurofighter dovrà inserirsi dal 2025 sono state identificate ed investigate le aree di intervento per garantirne competitività ed efficacia operativa. L’iniziativa garantisce continuità di efficacia operativa dell’attuale velivolo e rappresenta un bridge di tecnologie e competenze sul futuro Sistema Tempest. Ovvero il sistema di combattimento aereo di sesta generazione d’iniziativa britannica a cui hanno aderito il nostro paese e la Svezia nel 2019.

… AL TEMPEST

Come dicevamo all’inizio, Leonardo è membro del consorzio team Tempest e tra le aziende italiane che parteciperanno al programma figura anche Elettronica.

Il programma nasce dalla cooperazione tra Italia, Regno Unito e Svezia e sarà aperto ad altri Partner interessati al sistema complessivo o a parte di esso. La cooperazione permetterà di ridurre i rischi, i tempi e di condividere i costi della iniziativa.

A valle delle intese tra le Difese britannica e italiana e della successiva firma del SOI (Statement of Intent) tra le industrie di due paesi, avvio degli studi preliminari di fattibilità e definizione del Future Combat Air System che identificheranno tecnologie abilitanti ed architetture dei futuri prodotti.

La Difesa italiana ha messo sul piatto 2 miliardi di euro per il programma Tempest nell’ultimo Dpp 2021-2023.