È trovato corpo senza vita di Umberto Sbrescia, numero uno per fotografi

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Trovato morto nel suo negozio, Umberto Sbrescia, 67 anni, per decenni unico punto di riferimento di fotografi professionisti e amatoriali partenopei

È trovato corpo senza vita di Umberto Sbrescia, numero uno per fotografi. È morto ieri il commerciante Umberto Sbrescia, 67 anni, titolare del negozio Sbrescia Photo Specialist Store alle spalle della stazione di piazza Garibaldi a Napoli.

Per anni incontrastato punto di riferimento di tutti i fotografi professionisti; ma anche dei fotografi amatoriali che approcciavano all’arte dell’immagine. Il corpo di Sbrescia è stato trovato all’interno del negozio di via Silvio Spaventa.

Sono i parenti che – preoccupati non vedendolo tornare a casa – erano andati a cercarlo. Si propende per il gesto volontario, ovvero il suicidio, tuttavia sulla vicenda a parte le voci, c’è comprensibilmente riserbo e rispetto per la famiglia.

Sono tanti i ricordi che via via stanno spuntando su Facebook, dove molti operatori del settore, soprattutto la “vecchia guardia” dei fotografi di cronaca e di cerimonie ricordano il negozio Sbrescia; e il ruolo del suo titolare come punto di riferimento nel settore.

Marco Meraviglia, fotografo professionista, ha un affettuoso amarcord

Via Paolo Emilio Imbriani, Fine anni ’70. In quella strada c’è l’ingresso secondario di Palazzo San Giacomo dove è ubicato il Comune di Napoli. Poco più sopra, salendo a sinistra, c’erano gli uffici dell’ENEL dove lavorava mio padre.

Ancora più sopra c’era il negozio di Sbrescia. Mio padre nei break o quando usciva dal lavoro, trascorreva parte del suo tempo da Sbrescia, il negozio di articoli fotografici dove spendeva un bel po’ del suo stipendio.

Una sera c’ero anch’io con lui. Negozio affollatissimo. Il personale velocissimo. Efficiente. Qualcuno diceva che era il più caro, ma aveva tutto e, se non aveva ciò che volevi, te lo procurava.

Da allora Sbrescia Umberto fu il mio riferimento fino alla fine degli anni ’90. Compravo a credito pellicole, carte, sviluppo e fissaggio, ma solo perché erano anni in cui non mi facevo anticipare un acconto per i lavori che facevo.

Non superavo cifre esorbitanti. E lui si fidava di me. Da lui portavo le Kodachrome, le diapositive che avrei ritirato dopo i fatidici 15 giorni.

Bruno Ciniglia non è da meno

Un vero lutto per la categoria dei fotografi napoletani, Umberto Sbrescia, punto di riferimento per amatori e professionisti da sempre. Ho accolto con sgomento la notizia della perdita innanzitutto di un caro amico.

E poi del fornitore di articoli fotografici che da sempre con enorme professionalità e serietà ha fatto della azienda di famiglia un brand italiano.

Lo Ricorderò sempre come una persona gentile e disponibile, instancabilmente cortese, mai infastidito dalle mille domande e consigli che elargiva, già dai miei primi passi….  (Fonte fanpage.it)