donatella-rettore:-“esistono-i-gay-e-le-checche”-in-diretta-tv.-e-polemica-sui-social

donatella rettore

Donatella Rettore, in un’intervista, stretta all’angolo per alcune dichiarazioni rilasciate in passato sul politicamente corretto, ha rivendicato di poter utilizzare quel lessico precisando che “l’importante sono le intenzioni”.

Ha poi continuato: “Piaccio ai gay uomini mentre altre cantanti, come Patty Pravo, sono icone delle checche vintage. Esistono i gay e le checche. E le checche fanno pettegolezzi e non voglio vederli nemmeno sotto la porta di casa”. Donatella Rettore, per giustificare il suo lessico, ha provato anche a citare Vasco Rossi che canta “È andata a casa con il negro la troia” in Colpa d’Alfredo.

Dopo le polemiche social ha spiegato le sue motivazioni: “Io rivendico di poter utilizzare questi termini, altrimenti ci censuriamo. Per me, frocio non è una parola brutta. Neanche negro, mi sembra un insulto. Tutto sta nelle intenzioni. Cambiare parole? Mi sembra un po’ democristiano”. E ancora, “Dipende dal modo in cui uno lo dice: se tu dici brutto ne*ro è una cosa, se tu dici negretto è un’altra”.

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