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Dopo la definizione del nuovo accordo con sui diritti della Serie A per superare la visione esclusiva su Timvision, Dazn ha raggiunto un’intesa con Sky. Ecco che cosa cambierò

Novità per il calcio in tv su Dazn e Sky. Ecco tutti i dettagli.

A pochi giorni dall’inizio del campionato di calcio (fischio d’inizio il 13 agosto) Sky e Dazn hanno annunciato di aver firmato un accordo che prevede l’arrivo dell’app di Dazn sul decoder Sky Q dall’8 agosto e la possibilità per gli abbonati Sky di aderire ad una specifica offerta commerciale Dazn per vedere sul decoder Sky il canale Zona Dazn, con le 7 partite per turno di Serie A Tim in esclusiva Dazn e una selezione di eventi.

L’intesa con Sky arriva dopo che Tim ha rinegoziato l’accordo di esclusiva con Dazn sottoscritto lo scorso 6 luglio 2021. Il nuovo accordo consente a quest’ultima di distribuire i diritti per la visione delle partite del campionato di Serie A Tim tramite qualsiasi terza parte. Non solo quindi l’app Dazn in esclusiva su TimVision.

Con la successiva intesa tra Dazn e Sky significa che tutte le gare torneranno ad essere visibili ai tifosi anche dalla piattaforma Comcast.

Tutti i dettagli.

L’ACCORDO SKY-DAZN

Con questo accordo, gli abbonati Sky Q – via satellite o via internet – che sono anche clienti Dazn, potranno accedere all’offerta Dazn direttamente dalla sezione App o con il controllo vocale, tramite il comando “Apri Dazn”, comodamente in unico posto e con un unico dispositivo, senza dover cambiare telecomando.

Dazn offrirà inoltre ai propri clienti, che sono anche abbonati a Sky, la possibilità di sottoscrivere un’opzione, per vedere una selezione di eventi dell’offerta Dazn anche attraverso il canale Zona Dazn, disponibile dall’8 agosto al canale 214 del telecomando Sky. Sul canale sarà possibile vedere le 7 partite per turno di Serie A TIM in esclusiva su Dazn – complementari alle 3 trasmesse sui canali Sky – e una playlist di programmi di approfondimento, contenuti originali Dazn e molto altro, via satellite o via digitale terreste.

Per vedere il canale Zona Dazn i clienti Dazn dovranno aderire ad una specifica offerta commerciale disponibile all’interno della sezione My Account di dazn.com. Chi non è abbonato a Dazn potrà aderire alle offerte Dazn Standard o Plus attraverso un sito dedicato ai clienti Sky e aggiungere l’opzione per vedere il canale Zona Dazn al costo di 5 euro.

“Questo accordo con Dazn crea un’opportunità in più per i tifosi, per vivere al meglio lo spettacolo della Serie A. Oltre alle 3 partite di Serie A per ogni turno trasmesse sui canali Sky, l’app Dazn sarà disponibile su Sky Q, a conferma della nostra strategia di aggregazione delle migliori app in streaming, tutte in unico posto, per un’esperienza di visione semplice e coinvolgente” ha commentato Andrea Duilio, amministratore delegato di Sky Italia.

DOPO LA FINE DELL’ESCLUSIVA DI TIM

L’intesa con Sky non sarebbe stata possibile senza la fine dell’esclusiva con TimVision.

Il nuovo contratto tra Tim e Dazn “migliorerà le opzioni disponibili per i clienti Tim, che continueranno a vedere le partite attraverso TimVision e offrirà in più la possibilità di vedere i contenuti di Dazn anche sul digitale terrestre”.

Grazie al nuovo assetto contrattuale – spiega una nota del gruppo guidato da Pietro Labriola – si raggiunge l’obiettivo di distribuire i diritti su una pluralità di piattaforme nell’ottica di realizzare un modello economico più sostenibile e soggetto a minore volatilità.

L’INDAGINE DELL’ANTITRUST

Inoltre, sull’accordo di esclusiva tra Tim e Dazn pesava anche il faro dell’Antitrust.

Il 6 luglio 2021 l’Autorità garante della concorrenza e del mercato aveva avviato infatti un’istruttoria nei confronti dei due operatori. Dopo un anno di indagini l’Antitrust ha rigettato gli impegni che Dazn e TIM hanno presentato per rimediare alle possibili violazioni dei principi di concorrenza in relazione all’accordo raggiunto tra le due parti il 6 luglio 2021. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, in base alle norme in vigore in Italia i due gruppi rischiano una multa fino al 10% del loro fatturato se l’Autorità decidesse che hanno violato le norme di concorrenza del mercato.

CALO DELL’AUDIENCE: 70 MILIONI DI TELESPETTATORI IN MENO

Ma com’è andata la scorsa stagione?

La Serie A 2021/2022, che si è conclusa con lo scudetto del Milan, ha ottenuto un preoccupante record negativo: ha registrato le presenze più basse negli stadi degli ultimi cinque anni. Le presenze hanno subito una flessione del 10.5% rispetto alla stagione 2012/13 (24.655), del 5.1% rispetto al campionato 2011/12 (23.214), e addirittura dell’11.4% rispetto al dato del 2010/11 (24.901).

La stagione 2021/2022 non ha convinto nemmeno i tifosi da salotto dato che ha registrato anche l’audience tv più bassa degli ultimi anni. In base alle rilevazioni Auditel, secondo quanto riportato da Italia Oggi, a seguire gli incontri del campionato di Serie A sono stati 169,6 milioni di telespettatori complessivi, rispetto ai quasi 242 milioni della stagione 2020/21, ovvero il 29,9% in meno. Sky ha ottenuto audience simili a quelle di Dazn dello scorso anno (quando c’erano i canali tv Dazn su Sky), con 46,1 milioni di telespettatori rispetto ai 47,9 milioni di Dazn nel 2020/21. Gli abbonamenti non sono mai decollati a causa della possibilità di condividere gli account, i ricavi.

Le squadre più penalizzate nel cambio di distribuzione dei match sono state il Napoli (-38,4% di ascolti rispetto alla stagione 2020/21), la Juventus (-38%) e la Roma(-30,7%), mentre Milan (-23%) e Inter (-18%) hanno contenuto i danni perché in programmazione più spesso anche sui canali Sky.

AUMENTA IL PREZZO DEL PACCHETTO DAZN

In risposta ai risultati commerciali poco esaltanti Dazn, in vista della stagione 2022/23, ha deciso di mantenere un prezzo base di 29,99 euro al mese a partire da agosto ma con il piano standard non sarà possibile registrare più di due dispositivi e vedere i contenuti su due device diversi in contemporanea (a meno che questi siano agganciati alla stessa rete WiFi). L’alternativa c’è ma costa dieci euro di più: il piano plus, a 39,99 euro al mese, permette di registrare sei dispositivi e seguire i contenuti contemporaneamente su due device separati anche su reti diverse. Inoltre Dazn non prevede di attivare in Italia pacchetti meno corposi, con meno trasmissioni, e più economici, questa strada è stata sperimentata in altri Paesi dove il mercato è articolato in maniera differente, ma non sarà il caso dell’Italia.

DA INFRONT 139 MILIONI DI EURO

Infine, la Lega Serie A è riuscita a ottenere 139 milioni di euro a stagione da Infront per la vendita dei diritti tv all’estero a cui si aggiungono i 57,75 che arriveranno da CBS (55 milioni nel primo anno a salire per chiudere intorno ai 58 per complessivi 170 milioni circa nel triennio solo per la Serie A). Nell’ultimo triennio la Serie A aveva incassato 370 milioni a stagione.