cuneo-fiscale,-malan-(fdi)-a-inews24:-“il-problema-ora-e-come-pagare-le-bollette,-non-le-tasse-di-aprile”
Lucio Malan - Foto di Ansa Foto
Lucio Malan – Foto di Ansa Foto

Ai microfoni di iNews24, Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, sul taglio al cuneo fiscale contenuto nella manovra che verrà varata questa sera, lunedì 21 novembre, dal Cdm.

Presidente, il taglio del cuneo fiscale potrebbe essere rafforzato fino a 3 punti per i redditi bassi. Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi ha dichiarato che da questo punto di vista manca un “intervento choc”.

Il problema è che lo choc sulle aziende viene dal caro-energia. Allora noi, come detto in campagna elettorale e anche in queste settimane, dobbiamo concentrarci per proteggere imprese e famiglie da quest’ultimo. Sarebbe bello pensare di ridurre le imposte, tagliare il cuneo fiscale che in futuro avranno un peso minore. Ma adesso le imprese chiudono perché non riescono a pagare le bollette e i lavoratori sono in difficoltà per lo stesso motivo. In questo momento dobbiamo concentrare le risorse su questo”;

Non sono mancate polemiche sulla manovra in generale, considerata di “continuità” con il governo Draghi.

È ovvio che c’è continuità, altrimenti avremmo dovuto eliminare il cuneo fiscale. Quindi si continuano e si ampliano determinati interventi. Poi se qualcuno ci spiega dove trovare 50 miliardi per fare lo choc del cuneo fiscale, saremmo felici di farlo, ma purtroppo il contesto è diverso. Oltre ad affrontare il problema dell’energia, ci troviamo a gestire una situazione eccezionale e veniamo da tre anni in cui sono stati fatti 400 miliardi di nuovi debiti. Bisogna tener conto della realtà”;

32 miliardi sono pochi per la manovra?

Sono meno di 100 ma se non ci fossimo trovati sulla testa 2.750 miliardi di debito pubblico – di cui 400 fatti negli ultimi tre anni – sarebbe stato più facile. E se non dovessimo usare 20 di questi 32 miliardi per affrontare il caro-energia, potremmo fare misure molto più ampie. Però il primo problema delle aziende adesso non è come pagare le tasse ad aprile, ma come pagare le bollette oggi”;

Alcuni deputati della Lega hanno presentato una proposta di legge che ha scatenato alcune polemiche: fino a 20mila euro a chi decide di sposarsi in chiesa. Poi si sono chiariti, specificando che è per tutti i matrimoni.

Non c’è nessuna chiarezza da fare. La legge di bilancio è concordata a livello di governo. Sull’impostazione di quest’ultima c’è una piena convergenza da parte delle forze politiche che lo sostengono. Restano da definire – e sarà fatto dal Cdm di questa sera – alcuni aspetti minori dal punto di vista quantitativo. Vengono presentate centinaia di proposte di legge, ma impegnano chi le ha presentate”.