cosi-duci-o-cosi-ficu:-ecco-la-ricetta-dei-dolcetti-siciliani-con-i-fichi-tipici-delle-feste-di-natale

Una tradizione che risale al XVIII secolo. Piccoli biscotti realizzati con pasta frolla e un ripieno di fichi, mandorle tostate, noci, zuccata (zucca candita), gocce di cioccolato, scorze d’arancia e di limoni . Ecco come farli

Ci sono tantissimi dolci tipici del Natale, non solo Panettone e Pandoro. Per gli amanti dei fichi ci sono dei biscotti siciliani assolutamente da provare. Si tratta dei Cosi Duci, anche chiamati Cosi di Ficu, una ricetta tipica del periodo natalizio. Risalgono almeno al XVIII secolo e sono tipici di Castellammare del Golfo e diffusi in tutto l’Agro ericino. Oggi, però, vengono preparati in tutta la Sicilia, e gli ingredienti variano in base alla zona in cui vengono realizzati così come il suo nome: cucciḍḍati, cuḍḍureḍḍi, cassateḍḍi di ficu, buccellati o buccellate.

Non si tratta di comuni biscotti, ma di una produzione tipica a livello regionale e, come tale, nel 2014 è stata ufficialmente riconosciuta dall’assessorato regionale delle politiche agricole, quindi inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (PAT) conservata presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Molti potrebbero confonderli con il buccellato palermitano, ma i Cosi Duci si differenziano per le sue piccole e intagliate forme (rigorosamente a mano) e per l’utilizzo di alcuni ingredienti diversi. Ma vediamo

Una tradizione che risale al XVIII secolo dell’Agro ericino

Un dolcetto sfizioso dal sapore di fichi. Le loro forme elaborate ricordano le foglie, i fiori o addirittura delle coroncine.

Tradizionalmente si tratta di un impasto in pasta frolla con un ripieno di fichi secchi arricchito da mandorle tostate, noci, zuccata (zucca candita), gocce di cioccolato, scorze d’arancia e di limone. Vengono decorati con delle perline di mille colori, chiamate popolarmente “nnaccareḍḍi”, e talvolta ricoperti con una glassa o con lo zucchero a velo. I fichi prima della lavorazione, vengono essiccati al sole e successivamente ammorbiditi con del vino cotto.

Esistono diverse varianti. Ad esempio ce n’è una sempre in pasta frolla ma farcita con un ripieno di mandorle pelate e tritate, condito a sua volta con gocce di cioccolato, zuccata (zucca candita), scorza di limone e scorza d’arancia. Una volta sfornati e fatti raffreddare vergono ricoperti solitamente da zucchero a velo o dalla glassa

Curiosità e tradizioni dei Cosi Duci o Cosi Ficu

Secondo la tradizione, nei pomeriggi di dicembre e molte volte anche dopo cena, le donne di Castellammare si riunivano nelle loro case – per far sì che il lavoro risultasse meno faticoso – per preparare questi dolci destinati a più famiglie. Una volta preparato il ripieno, si procedeva all’impasto e all’intagliatura. Non è facile intagliare i dolci siciliani, la forma è sofisticata e artistica. Questa tradizione, continua ancora oggi, ed è anche possibile gustare i Cosi Duci nelle pasticcerie locali non solo nel periodo Natalizio ma durante tutto l’anno.

La ricetta dei Cosi Duci o Cosi Ficu

Ingredienti

Per la frolla:

500 g di farina 0;

500 g di farina 00;

250 g di strutto;

250 g di zucchero;

2 bustine vanillina;

270 ml di latte tiepido;

1 bustina lievito per dolci.

Per il ripieno:

500 g di fichi secchi;

200 g mandorle di tritate finemente;

100 g di gocce di cioccolato;

100 g di uvetta sultanina;

3 cucchiai di marmellata di arance;

1 cucchiaino di cannella;

1/2 cucchiaino di chiodi di garofano macinati;

20 ml di Marsala;

Buccia grattugiata di una arancia non trattata.

Per la glassa:

2 cucchiai colmi di zucchero a velo;

1 cucchiaio di acqua.

Per decorare

Palline colorate di zucchero;

Zucchero a velo.

Procedimento

Per fare i Cosi Duci siciliane, mettere in ammollo in acqua bollente per 20 minuti i fichi e l’uvetta. Una volta trascorso il tempo necessario, scolarli e tamponarli con della carta da cucina. Poi bisogna tritarli finemente e uno alla volta aggiungere tutti gli altri ingredienti del ripieno fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare in frigo per un paio d’ore. A questo punto si può passare all’impasto.

Unire le farine, la vanillina, il lievito e lo zucchero in una ciotola (o nella planetaria), poi aggiungere poco alla volta lo strutto ammorbidito. Quando sarà tutto assorbito, aggiungere il latte a filo.

Ora si passa alla forma dei dolcetti. Prendere il ripieno e dividetelo in salsicciotti. Stendere l’impasto, dopo averlo porzionato e dategli la forma di un rettangolo, grande abbastanza per un cilindro di ripieno. Poi chiudere l’impasto sul ripieno e schiacciare leggermente. Con un coltello affilato, incidere, dando la forma tipica.

Adesso si può passare alla glassa. Aggiungere l’acqua allo zucchero a velo e mescolare. Spennellare la glassa sui dolcetti e cospargerli con le palline colorate.

Infornare il tutto a 170° in forno ventilato per circa 15 minuti. Una volta cotta, lasciarli raffreddare e spolverare con zucchero a velo.