Cosa mangiare prima di un torneo di poker

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Il concetto di poker, col passare del tempo, è radicalmente mutato. E grazie al cosiddetto poker sportivo, noto nel mondo col nome di “Texas hold ‘em” (poker alla texana), lo si può annoverare come una sorta di piccola attività sportiva. I giocatori di questo sport, se vogliono ottenere dei risultati soddisfacenti, devono curare, come qualsiasi altro atleta, il proprio corpoe stare attenti all’alimentazione.

D’altro canto, la competizione si è fatta sempre più agguerrita ed avvincente, considerato il numero assai elevato di soggetti che dedicano una parte del proprio tempo libero a questa attività, effettuabile in presenza oppure tramite la grande rete telematica, come, ad esempio, mediante i portali presenti in questa lista relativa ai siti casino online con bonus senza deposito.

 Cosa mangiare prima di un torneo di poker

Altro che birra e sigaretta: i giocatori bilanciano carboidrati e proteine

Durante una partita di poker, la concentrazione deve restare assolutamente di prim’ordine, onde evitare di compiere alcune mosse sbagliate che possano compromettere l’esito della mano. L’alimentazione, di conseguenza, svolge un ruolo di assoluta importanza, al di là di quanto concepito nell’immaginario collettivo, dove il giocatore di poker viene talvolta associato ad un bicchiere di birra e ad una sigaretta.

Stereotipo dei tempi che furono: qualsiasi giocatore di poker, prima di effettuare una partita deve prestare la massima attenzione a come si alimenta, evitando il ricorso a pietanze e bevande che possono incidere, negativamente, sulla propria performance. A maggior ragione, se si pensa a quanto durano gli incontri pokeristi, che spesso si protraggono per svariate ore.

Nei tornei internazionali, ad esempio, una partita può essere spalmata in più giornate, raggiungendo la ragguardevole soglia delle 12 ore complessive. I giocatori di poker professionisti, come testimoniato a più riprese dagli stessi, prestano dunque grande attenzione all’alimentazione, non tralasciando nulla al caso.

La “dieta” del giocatore di poker prevede, innanzitutto, la presenza di cibi che forniscono una buona quantità di carboidrati: pasta, biscotti e pane, di conseguenza, sono assolutamente consigliati, purché non vengano consumati in quantità eccessive. La pasta, tuttavia, dev’essere cucinata con condimenti semplici e leggeri, al fine di evitare qualsivoglia problema digestivo che potrebbe incidere sulla lucidità del giocatore durante la partita.

L’importanza della frutta e verdura

La lucidità, d’altro canto, è l’elemento più importante da poter disporre durante un match. Ed è per questo motivo che è indispensabile prestare tutti gli adeguati accorgimenti anche durante il primo pasto giornaliero: la colazione. È assolutamente consigliato, ad esempio, scegliere cornetti vuoti, evitando quelli con le creme che, talvolta, possono creare una leggera forma di pesantezza.

Oltre ai carboidrati, il giocatore di poker deve prestare attenzione anche all’apporto proteico. Meglio scegliere, ad esempio, i formaggi magri, che rispetto a quelli “classici” risultano decisamente più digeribili. Nei secondi piatti, invece, è meglio optare per il pesce, che, grazie alla presenza di omega 3, migliora lo sviluppo neurologico e può essere d’aiuto per ampliare la soglia di concentrazione durante un torneo di poker.

Sarebbe opportuno evitare, di conseguenza, la carne. Ma i gusti, come noto, sono soggettivi. E se proprio non si può farne a meno, meglio optare per la carne bianca, più leggera e certamente più semplice da assorbire dal nostro organismo. Sono sconsigliati assolutamente, invece, gli insaccati e i salumi, se non assunti per modestissime quantità.

Come qualsiasi altro atleta, di qualunque sport, anche il giocatore di poker deve fare ricorso a frutta e verdura, che possono essere di grande supporto durante una mano: grazie alla presenza di vitamine e antiossidanti sono in grado di migliorare la capacità di analisi, fattore determinante, non di rado, per poter vincere una partita. Per quanto riguarda le bevande, meglio prediligere l’acqua alle bibite gassate, mentre sono da evitare categoricamente quelle alcoliche.