“condizioni-salute-fiore-preoccupanti,-incompatibili-con-carcere”

“Roberto Fiore ha 62 anni e non sta bene. Soffre di neuronite vestibolare che nel recentissimo passato gli ha causato spesso attacchi di vertigini improvvise con nausea, vomito, nistagmo (movimento involontario degli occhi) e incapacità di mantenere la stazione eretta. Si è sempre sospettata l’ipoacusia con una neurite dell’VIII nervo cranico e, con una ipertensione che già stava curando, il rischio di un ictus è concreto. La detenzione di Fiore in queste condizioni di salute è un atto inumano privo di qualsiasi valenza giuridica e di qualsiasi esigenza di giustizia”. E’ il grido di allarme che Nicola Trisciuoglio, avvocato difensore del leader di Forza Nuova, lancia attraverso l’Adnkronos annunciando che “la prossima settimana presenterò le istanze che il caso richiede”.

Roberto Fiore è detenuto insieme a Giuliano Castellino e a Salvatore Lubrano (tutti difesi da me e dal professor Carlo Taormina) nel carcere napoletano di Poggioreale per gli scontri in piazza a Roma del 9 ottobre scorso, che finirono poi con l’assalto alla sede della Cgil. “Questa mattina l’ho visto in carcere, dopo la moglie Esmeralda Burgos che gli ha fatto visita insieme a due dei figli minori – continua il legale – e tornerò domani per…

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