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I cardi gratinati al Parmigiano sono un contorno tipico dell’inverno, il cardo infatti, seminato in primavera, raggiunge l’apice della maturazione durante la stagione fredda e gli steli più morbidi sono commestibili. Hanno un sapore amaro, che ricorda quello dei carciofi, e come tutti i vegetali amari hanno importanti qualità depurative, soprattutto per il fegato.

Per il loro uso in cucina occorrono alcune accortezze: bisogna consumarli freschi perché altrimenti tendono a essere secchi e coriacei, e vanno cotti a lungo. Per questo motivo, in questa ricetta consigliamo prima di sbollentarli, il che contribuisce anche a far perdere l’eccesso di amaro, poi di cuocerli in padella e infine gratinarli nel forno; questo perché una cottura unica nel forno li seccherebbe eccessivamente.

Forse non tutti sanno che il cardo è una pianta diffusissima in Italia e che viene consumata anche in Asia, fino al Giappone e in Africa, soprattutto settentrionale, uno dei piatti tradizionali tunisini è il tajine con cardi e carciofi. Nell’America settentrionale invece la pianta del cardo è stata importata ed ha finito per diventare infestante.

In cucina di solito si preferisce equilibrare il gusto amaro di questa pianta con il dolce, spesso infatti sono preparati con i piselli, nel nostro caso il burro e il Parmigiano creano un contrappunto interessante. Se volete seguire il nostro suggerimento di presentazione, serviteli con abbondante burro fuso e altro formaggio, magari accostati alla polenta: diventeranno un piatto unico.

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