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Caffè espresso, patrimonio italiano: 12 cose da sapere



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È cominciata la raccolta di firme per candidare l’espresso a patrimonio dell’Umanità. Ecco perché se lo merita: la storia e i consigli per scegliere il migliore

Il caffè non è semplicemente una bevanda: è un rito, un’occasione per fare una pausa, un segno di amicizia che unisce le persone. In una parola: un’arte, tutta italiana. Siamo stati noi – nell’800, a Napoli – a inventarci un nuovo modo di bere caffè, che prima era solo un infuso, con la «coccumella»: la prima prima caffettiera moderna con filtro. E sempre noi, a inizio ‘900, abbiamo inventato la prima macchina per fare il caffè espresso, la leggendaria Bezzera: una rivoluzione, che ha portato la cultura della tazzina in giro per il mondo rivoluzionando anche il modo di vivere rendendo l’espresso una tappa fissa delle giornate di milioni di persone. Per questo al caffè, e all’espresso italiano in particolare, va riconosciuto il suo merito: da qui è partita la proposta di candidarlo a Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco.

LA COMUNITÀ DEL CAFFÈ


L’ha lanciata il Consorzio di Tutela del Caffè Espresso Italiano Tradizionale, composto da imprese e enti del settore del caffè, che per questo ha creato la Comunità del Rito del Caffè Espresso. Una comunità virtuale alla quale tutti possono unirsi per firmare (in un clic, su www.ritodelcaffe.it) affinché la candidatura del Caffè Espresso Italiano Tradizionale si possa ufficializzare e quindi parta l’iter di verifica da parte dell’Unesco, ma anche per raccontare – con foto, racconti scritti, disegni e poesie  – le proprie esperienze legate al caffè, che saranno poi raccolte in un ebook.

LE COSE DA SAPERE


«Questa Comunità nasce per mettere insieme gli operatori e gli artigiani della filiera produttiva, i consumatori e tutti i cittadini che in Italia e all’estero praticano quotidianamente il rito del caffè espresso italiano», dice Luigi Morello, Presidente del Consorzio di Tutela del Caffè. «Abbiamo voluto raggruppare tutte le comunità regionali del caffè, unendo tutto il Paese. Ognuna di queste ha le sue peculiarità e le sue abitudini di consumo ma tutte sono accomunate dagli stessi valori: inclusività, cultura, socialità, storia e tradizioni. Il caffè è un’esperienza nata in Italia e trasmessa il giro per il mondo. Per questo il caffè è cultura», prosegue il presidente che, nella gallery sopra, racconta la storia dell’espresso e spiega come scegliere il migliore. Sfogliate la gallery

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