“bella-senza-trucco-a-50-anni”:-e-possibile-se-segui-i-suoi-consigli

L’inverno costituisce un momento molto difficile e delicato per il nostro corpo e comporta una sfida per la nostra pelle che deve affrontare il calo delle temperature e tutte le conseguenze che ne derivano. Continui sbalzi termici, umidità e pioggia condizionano il nostro organismo che deve adattarsi ogni giorno a questi cambiamenti: il nostro corpo, per difendersi dalle basse temperature e non disperdere il suo calore, riduce lo spessore dei vasi sanguigni, la circolazione rallenta e il rinnovamento cellulare è di conseguenza più lento, rendendo la pelle secca e priva di lucentezza.

Col freddo la pelle perde più grassi e si disidrata, il turnover cellulare come forma di difesa e di adattamento si altera, talvolta fino alla comparsa di una sorta di “forfora della pelle”. Questa forma di desquamazione è dovuta alla cheratina, la proteina che si trova sulla superficie della cute: facendo fatica a staccarsi dalla superficie cutanea, ha bisogno di una giusta idratazione per tornare in equilibrio. In questo scenario è fondamentale variare la beauty routine e adattarla alle basse temperature per proteggere la pelle, idratarla correttamente e contrastare lo stress ossidativo.

Ci sono quindi cose da non fare e step da seguire con costanza in questa fase di transizione come ci spiega Martina Bindi, estetista di lunga data con 30 anni di esperienza e creatrice del metodo pro aging e della linea di cosmetici naturali bSoul.

Una pelle esposta al freddo, come deve essere protetta?

Uno dei modi più efficienti per proteggere la pelle dal freddo è aggiungere quotidianamente acidi grassi essenziali alla crema idratante: questi acidi sono appunto essenziali per il nostro corpo che non è in grado di sintetizzarli e svolgono così un’azione fondamentale che non possiamo sottovalutare. Inserirli nella nostra routine cosmetica quotidiana, o nell’alimentazione, poiché sono presenti in alimenti come la frutta secca, il pesce grasso, l’olio di lino, è davvero fondamentale in inverno per proteggere la nostra pelle. Alcune volte si legge di applicare sulla pelle olio puro, così come qualsiasi altra sostanza filmogena (paraffine, acrilici, carbomer, siliconi, nylon): questa procedura non solo è superata, ma addirittura controproducente poiché, mantenere imbibito lo strato superficiale della pelle con agenti filmogeni, impedisce la formazione del nostro prezioso Fattore Naturale di Idratazione. Nessuna crema, anche la migliore sarà in grado di sostituire in modo identico il nostro prezioso NMF.

Tra i tuoi consigli, c’è quello di evitare i make up in polvere: perché? E quale alternativa proponi?

Il make up in polvere occlude i pori, altera l’idratazione e la secrezione sebacea: questo nel tempo crea infiammazione cronica, rossori, impurità e disidratazione. Secondo me la migliore strategia è avere una pelle che non ha bisogno né di un trucco pesante, né di opacizzazione! Il mio metodo si chiama “Bella senza trucco a 50 anni” proprio perché una pelle sana ha bisogno davvero di poco o niente: questo non significa rinnegare il trucco, ma avere il lusso di scegliere se truccarsi e soprattutto vedersi più belle con poco.

Io ad esempio uso una bbcream, un blush in crema e solo se necessario un correttore. Per me “skinification” non è solo un trend, ma un must have! La nostra bbcream, così come il resto dei prodotti make up targati bSoul, sono formule funzionali ricche di attivi riparatori e protettivi della barriera cutanea e lo sono da prima che questo trend arrivasse. La fisiologia e le esigenze della pelle non seguono i trend!

Quando scegliamo un prodotto per la cura di bellezza, a cosa dobbiamo fare attenzione?

La primissima cosa è la detersione! La nostra pelle sintetizza tutto quello che serve ogni giorno in base alle sue esigenze interne e all’ambiente in cui si trova, adattando spessore, idratazione e secrezione sebacea. Adottare procedure elaborate o scorrette di detersione, distrugge e altera in modo più o meno cronico questa meravigliosa capacità e nessuna crema sarà in grado di sostituire quella che la natura ha sintetizzato per rispondere all’ambiente che ci circonda. Le procedure in voga oggi,  tipo la doppia detersione o la mania di utilizzare quotidianamente esfolianti, sono in assoluto le peggiori; è sufficiente sostituire queste procedure con una detersione fisiologica con un latte detergente naturale per rendersi conto di quanto togliamo alla nostra cute con queste procedure e di quanto la pelle diventi più sana e più bella. È importante che il latte detergente contenga tensioattivi delicati, antiossidanti e pregiati acidi grassi per mantenere inalterato il manto idrolipidico, questo infatti è la nostra prima barriera contro gli agenti esterni (sole, vento, inquinamento, freddo, ecc.) La seconda cosa a cui fare attenzione  è evitare di applicare sostanze filmogene, siliconi, paraffine, nylon, acrilici, oli puri, per i motivi che ho specificato prima.

I trattamenti anti-età sono efficaci?

Non esiste purtroppo un cancellino e non possiamo riempire ogni singola ruga con i filler e fermare le nostre espressioni con il botox per avere il viso disteso: così saremo solo delle donne visibilmente grandi con il viso gonfio e inespressivo. Ovviamente questa è la mia opinione e io ho scelto un invecchiamento sano e naturale, che non significa accettare passivamente il tempo che passa, bensì adottare una strategia olistica proaging, strategia che ha dato a me e ad altre migliaia di over 50 incredibili risultati e non solo! Questo, insieme a 30 anni di studio ed esperienza sono il motivo per cui ho creato il mio metodo olistico pro-ageing.

Come facciamo a rallentare l’invecchiamento?

La paura di invecchiare sta muovendo il mondo e l’economia del nostro settore, chi ha paura tende a reagire anziché ad agire, compiendo acquisti o gesti impulsivi che non sono frutto di riflessione e informazione. La migliore strategia è sempre l’informazione, conoscere cosa succede al corpo e alla pelle quando invecchiano: è più facile acquistare un filler, un integratore o una crema di tendenza, ma loro non faranno il miracolo per te, senza alcuno sforzo da parte tua, non è così! Bisogna passare da una reazione emozionale alla paura di invecchiare ad un’azione consapevole, ad una strategia composta di semplici gesti quotidiani, semplici abitudini che ci faranno ritrovare e mantenere un viso e un corpo giovani, sani ed equilibrati più a lungo possibile. Chi si affida ad un approccio olistico pro-ageing  dedica 10’ al giorno al viso e 20’ al corpo, comodamente a casa, con cosmetici naturali capaci di agire sullo stress ossidativo, sull’elasticità e sull’equilibrio funzionale della pelle, massaggi, esercizi e stimolazione dei punti secondo la Medicina Tradizionale Cinese che studio da 20 anni. Questo approccio richiede costanza e un minimo sforzo quotidiano, ma i risultati sono davvero enormi, in termini di riduzione delle rughe, miglioramento della forma fisica, dell’energia e della vitalità generale, tradotto in poche parole un’età biologica inferiore all’età anagrafica. Questa è la principale mission del mio metodo e del nostro brand e oggi siamo una Community sulle nostre pagine social di quasi 200K over50.

A che età dobbiamo cominciare a prenderci cura della pelle?

Dalla nascita! La detersione e il mantenimento delle funzioni cutanee dovrebbe essere preservato fin da piccoli. Anche proteggersi dal sole quando l’indice UV è 3 o più di 3 è importante fin dalla giovane età, come suggerito dalle linee guida Europee.

Se ormai sono comparse le prime rughe e qualche macchia, come dobbiamo regolarci nella cura della pelle?

Anche in questo caso la prima cosa da fare è ristabilire l’equilibrio! In 30 anni di professione, ho visto moltissime volte regredire e sparire completamente rughe superficiali e macchie, semplicemente normalizzando i parametri della pelle (idratazione, secrezione sebacea, turn over cellulare, pH). Questo è stato confermato anche da uno studio clinico fatto su 40 donne da un’equipe di medici e presto avremo anche i risultati di un altro importante studio fatto su 100 soggetti dai 38 ai 68 anni, terminerà a maggio. Certo, non possiamo predire come risponderà la ruga o la macchia di ognuna, poiché ogni pelle ha la sua storia e la sua capacità rigenerativa, ma possiamo affermare che in tempi più o meno lunghi, il netto miglioramento generale è sicuro.