AMD @CES 2021: CPU Ryzen 5000 Mobile, EPYC Milan e non solo

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AMD @CES 2021: CPU Ryzen 5000 Mobile, EPYC Milan e non solo

12 Gennaio 2021 149

Lisa Su sale sul palco virtuale del CES 2021 e durante il tanto atteso keynote – terminato pochi minuti fa – ha presentato al pubblico i processori AMD Ryzen 5000 Mobile serie U e serie H, offrendo inoltre un assaggio delle nuove CPU EPYC “Milan” con la prima dimostrazione pubblica della piattaforma server AMD di prossima generazione; le novità però non finiscono qui, c’è spazio anche per i due nuovi modelli desktop Ryzen 9 5900 e Ryzen 7 5800, oltre che per i Ryzen ThreadRipper Pro serie 3000.

L’evento, che quest’anno per AMD ha sicuramente un sapore diverso se guardiamo gli ottimi risultati ottenuti nel 2020, ha visto il CEO dell’azienda soffermarsi sull’importanza dell’High Performance Computing nell’ambito della ricerca scientifica, con particolare attenzione ai risultati ottenuti anche in ambito COVID-19 grazie alla tecnologia AMD EPYC e Radeon Instinct. Il keynote è stato anche ricco di ospiti, o per meglio dire di partner e testimonial, che hanno parlato della partnership tecnologica con l’azienda e dei vantaggi ottenuti nei vari ambiti professionali. Ma vediamo nel dettaglio le novità presentate da AMD:



PROCESSORI RYZEN 5000 MOBILE SERIE H E SERIE U

Tornando al mondo hardware consumer, debuttano quindi al CES 2021 i tanto chiaccherati Ryzen 5000 Mobile con una gamma piuttosto fornita di modelli che, come la precedente generazione, spaziano dagli economici Ryzen 3 fino ai più potenti Ryzen 9. I processori Ryzen 5000 Mobile arrivano con diverse configurazioni di TDP – 15/35/45W – l’architettura è l’ottima Zen 3 (non per tutti i modelli) la stessa utilizzata dall’azienda di Sunnyvale per i Ryzen 5000 desktop presentati in autunno.

Come per il segmento desktop ci si aspetta quindi una piattaforma con un concreto balzo prestazionale, affiancato da una buona efficienza energetica e una migliorata capacità di espansione. A guidare l’offerta AMD per il segmento mobile ci sarà il Ryzen 5980HX, processore a 8 core/16 thread capace di spingersi a una frequenza Boost di 4,8 GHz (Single Core); secondo il produttore, questo processore – sbloccato per l’overclock – offre un incremento prestazionale del 17% in single-core e del 23% in multi-core rispetto al suo predecessore della serie 4000.



La famiglia Ryzen 5000 mobile prevede due offerte, Ryzen 5000 serie H e serie U: la prima con TDP a 45W rivolta ai notebook ad alte prestazioni, la seconda da 15W è ideata per i dispositivi compatti a basso consumo ed elevata autonomia; nel mezzo troviamo poi i modelli con suffisso HS, caratterizzati invece da un TDP di 35W. Tutti i processori Ryzen 5000 Mobile arrivano inoltre con grafica integrata Radeon Vega.Tra i modelli più interessanti della serie Ryzen 5000 U c’è senza dubbio il Ryzen 7 5800U, chip octa-core da soli 15W con frequenza Boost a 4,4 GHz; secondo i dati forniti da AMD, le prestazioni di questo chip rispetto al Ryzen 7 4800U sono superiori in media un 15% (in single/multi core).

I nuovi Ryzen 5000 Mobile arriveranno sul mercato nel primo trimestre sulle soluzioni di partner come ASUS, HP e Lenovo; entro il primo semestre inoltre è previsto l’arrivo delle varianti Ryzen 5000 Mobile Pro, rivolte ovviamente all’utenza professionale.

EPYC MILAN, THREADIPPER PRO E RYZEN 5000 DESKTOP

CES 2021 è stata anche la vetrina per i prossimi processori server AMD EPYC “Milan”, soluzioni basatE su core Zen 3 che, secondo quanto dichiarato da AMD, debutteranno sempre nel primo trimestre dell’anno. Lisa Su ha dato il primo assaggio delle potenzialità delle CPU EPYC Milan con una demo che simulava un modello WRF (Weather Research and Forecast); nella simulazione sono stati utilizzati due processori EPYC Milan a 32 core con prestazioni nettamente superiori a quelle offerte dal più potente sistema dual-socket del competitor (Intel).



Passando invece al segmento professionale/workstation, AMD ha annunciato che da marzo saranno disponibili i Ryzen ThreadRipper Pro serie 3000 con configurazioni sino a 64 core/ 128 thread, memoria a 8 canali (RDIMM LRDIMM) e 128 linee PCI-E 4.0. A seguire le caratteristiche dei modelli, mentre i prezzi al momento non sono noti; AMD comunque ha sottolineato che i nuovi Ryzen ThreadRipper Pro saranno venduti direttamente anche dall’utenza consumer.

La carrellata di processori AMD si chiude con due ulteriori modelli desktop serie Ryzen 5000, rispettivamente Ryzen 9 5900 e Ryzen 7 5800. Queste CPU riprendono sostanzialmente le caratteristiche tecniche delle varianti 5900X (12 core) e 5800X (8 core), fatta eccezione per il TDP che in questo caso è impostato a soli 65W e porta di conseguenza a un taglio delle frequenze e dei consumi. Si tratta di due prodotti decisamente interessanti che però arriveranno solo sul mercato OEM, rappresentando comunque un’ottima opzione per i sistemi desktop a basso consumo.

Nessuna novità invece riguardo al segmento delle schede grafiche, soprattutto in ambito desktop. AMD però ha anticipato che nel corso del 2021 vedremo molti più prodotti basati su architettura RDNA 2 (nel video si intravedono quelle che sembrano Radeon RX 6600 ed RX 6700), offrendo infine una piccola anteprima della sua prima GPU per notebook basata su architettura Navi (RDNA2 appunto), capace di offrire oltre 60 FPS a 1440p in Dirt5 con dettagli massimi. Il primo notebook gaming con scheda grafica RDNA2 debutterà entro il primo semestre.

VIDEO

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