allievi-che-hanno-frequentato-scuole-straniere-all’estero-corrispondenti-al-ii,-iii-o-iv-anno-delle-scuole-secondarie-di-secondo-grado:-in-allegato-modello-di-domanda

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Fatte salve norme di maggiore favore previste da Accordi ed Intese bilaterali, gli studenti che hanno frequentato le annualità corrispondenti al secondo, terzo o quarto anno dei percorsi del secondo ciclo di istruzione presso una scuola straniera all’estero o una scuola straniera in Italia riconosciuta dall’ordinamento estero e che intendano iscriversi ad una scuola statale o paritaria, sono inseriti nella classe corrispondente all’età anagrafica previo superamento degli esami integrativi sulle discipline o parti di discipline non coincidenti con quelle del percorso di provenienza.

La normativa

Recita il DM 5 del .08-02-2021 del Ministero dell’Istruzione denominato “Esami integrativi ed esami di idoneità nei percorsi del sistema nazionale di istruzione” all’Articolo 4 (Esami integrativi nella scuola secondaria di secondo grado):

Comma 11. Agli studenti soggetti all’obbligo scolastico che hanno frequentato una scuola straniera all’estero o una scuola straniera del secondo ciclo in Italia riconosciuta dall’ordinamento estero e che intendano iscriversi a una scuola statale o paritaria, fatte salve norme di maggior favore previste da Accordi ed Intese bilaterali, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 45 comma 2 del Decreto del Presidente della Repubblica.

Comma 12. L’iscrizione alle classi dei soggetti di cui al comma 10, lettere a) e b), e al comma 11 avviene previo colloquio presso l’istituzione scolastica ricevente, diretto ad individuare eventuali carenze formative, particolarmente in relazione alle discipline non previste nell’indirizzo di provenienza. Al fine di consentire un efficace inserimento nel percorso formativo di destinazione, sono progettati specifici interventi didattici integrativi da realizzarsi nel corso dell’anno scolastico. Ministero dell’istruzione 8

Comma 13. Fatte salve norme di maggior favore previste da Accordi ed Intese bilaterali, gli studenti che hanno frequentato le annualità corrispondenti al secondo, terzo o quarto anno dei percorsi del secondo ciclo di istruzione presso una scuola straniera all’estero o una scuola straniera in Italia riconosciuta dall’ordinamento estero e che intendano iscriversi ad una scuola statale o paritaria, sono inseriti nella classe corrispondente all’età anagrafica previo superamento degli esami integrativi sulle discipline o parti di discipline non coincidenti con quelle del percorso di provenienza.

Cosa invita a fare il Ministero

Scrivi, sul sito istituzionale, il Ministero dell’Istruzione e del Mrrito: “Gli studenti stranieri che intendono proseguire gli studi presso istituzioni scolastiche italiane, e che siano ancora in età, secondo l’ordinamento scolastico italiano, di obbligo scolastico, vengono iscritti alla classe corrispondente all’età anagrafica, salvo che il collegio docenti deliberi diversamente tenendo conto:

dell’ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell’alunno, che può determinare l’iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all’età anagrafica;

  • dell’accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell’alunno;
  • del corso di studi eventualmente seguito dall’alunno nel Paese di provenienza;
  • del titolo di studio eventualmente posseduto dall’alunno.

Studenti che non sono in obbligo scolastico

Qualora invece, gli studenti stranieri non siano più soggetti all’obbligo scolastico (come nel caso analizzato nell’articolo) scrive il Minstero sul sito: “ secondo l’ordinamento italiano, e devono iscriversi presso le istituzioni scolastiche di istruzione secondaria superiore, devono alternativamente richiedere l’ equipollenza al diploma di licenza conclusiva del primo ciclo di istruzione, se cittadino comunitario, ovvero il Consiglio di Classe dell’istituzione scolastica cui l’alunno aspira ad iscriversi, valuterà l’accoglimento della richiesta, eventualmente subordinandolo al superamento di prove integrative ritenute necessarie ed avendo a riferimento il requisito dell’età, che non può essere inferiore a quella di chi abbia seguito normalmente gli studi in Italia.

I documenti da presentare

I documenti da dover presentare, direttamente ad una istituzione scolastica italiana scelta per l’inserimento dello studente sono i seguenti:

certificato che attesti gli anni di scolarità o il titolo di studio recante firma del Dirigente scolastico della scuola frequentata nel Paese straniero, legalizzata dall’Autorità diplomatica o consolare italiana in loco;

dichiarazione di valore accompagnata dalla traduzione in lingua italiana del titolo (certificata e giurata, conforme al testo straniero) o del certificato che attesti gli anni di scolarità, da parte dell’Autorità diplomatica o consolare italiana operante nel Paese in cui il documento e stato prodotto.

Tali esami – come in maniera egregia e puntuale prevede il “Regolamento recante Criteri e modalità per i passaggi tra scuole e indirizzi” del Liceo Scientifico Statale “A. Messedaglia” di Verona, che stiamo prendendo a riferimento come esempio di eccellente pratica, diretto con grande competenza dirigenziale dalla DS Prof.ssa Anna Capasso – sono sostenuti dai candidati interni per accedere ad una classe successiva a quella per cui posseggono il titolo di ammissione e dai candidati esterni (privatisti) ovvero dagli studenti che hanno cessato la frequenza prima del 15 Marzo per accedere a ciascuna delle classi successive alla prima o per formalizzare gli adempimenti connessi con l’istruzione parentale. Tali esami riguardano i programmi integrali della classe precedente a quella a cui il candidato aspira. La domanda può essere presentata dal 31 gennaio al 30 Aprile. Valgono le stesse disposizioni previste per gli esami integrativi; la comunicazione delle discipline oggetto d’esame sarà fornita agli interessati entro 20 gg. dalla presentazione della domanda con affissione all’albo.

La sessione dell’esame di idoneità

La sessione degli esami di idoneità ha inizio nel giorno stabilito dal dirigente scolastico, in seduta precedente all’anno scolastico per cui si chiede l’esame e prima dell’inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo. Gli interessati sostengono le prove di esame sui programmi delle classi precedenti quella alla quale aspirano, limitatamente alle materie non comprese nei programmi della scuola di provenienza, adeguandosi in tal senso alla programmazione del nostro liceo ed a quanto disposto in merito dalle Linee Guida e dal DPR 87/88/89 del 2010. All’inizio della sessione, ciascuna commissione esaminatrice (ossia di norma il consiglio della classe che frequenterà il candidato), provvede alla revisione dei programmi presentati. La sufficienza e la congruenza di tali programmi con quanto sopra disposto è condizione indispensabile per l’ammissione agli esami. È necessario, inoltre, per l’accesso agli esami di idoneità, che lo studente abbia un’età non inferiore a quella di chi abbia seguito regolarmente gli studi. Il candidato che sostiene Esami di Idoneità relativi a più anni svolge prove idonee ad accertare la sua preparazione in relazione alla programmazione relativa a ciascun anno di corso, con valutazione distinta per ciascun anno. Supera gli esami (come indica, ad esempio, il “Regolamento recante Criteri e modalità per i passaggi tra scuole e indirizzi” del Liceo Scientifico Statale “A. Messedaglia” di Verona, un istituto nel quale la classe docente si distingue per eccellenti pratiche didattiche e metodologiche) il candidato che consegue un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle discipline nelle quali sostiene la/le prova/e.

MODULO ISCRIZIONE DA ALTRI ISTITUTI

Nota prot. n. 465 del 27 gennaio 2012

Decreto Legislativo n. 297